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Martedì, 17 Maggio 2022
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Sigonio, turni pomeridiani e trasferimenti fino a gennaio

Per consentire la sostituzione del controsoffitto del secondo piano, 11 classi fanno lezione al pomeriggio in turni di una decina di giorni, mentre 3 si trasferiranno alle media Marconi. I lavori costeranno 200mila euro e dureranno fino al rientro dalle vancanze natalizie

Le lezioni del Liceo Sigonio riprendono domani, mercoledì 20 novembre, solo per il mattino e da giovedì 21 novembre anche al pomeriggio. Per un mese, fino alla conclusione delle festività natalizie, le tre classi dell’indirizzo musicale del liceo Sigonio (dalla prima alla terza M) si trasferiscono nelle vicine scuole medie Marconi dove svolgeranno sia l’attività didattica del mattino sia quella specificatamente musicale del pomeriggio, che richiede l’utilizzo di 16 locali. Nel frattempo, per le altre classi del liceo verranno organizzati doppi turni con un orario delle lezioni che prevede il turno pomeridiano (13.10-17.50, escluso il sabato) per 11 classi a rotazione, ogni classe quindi farà lezione al pomeriggio per una decina di giorni.

Il Comune, dopo i sopralluoghi, ha infatti deciso di sostituire interamente l'intonaco di ormai 50 anni, in tutto il secondo piano dell'edificio. La sostituzione, che avverrà con una struttura moderna in cartongesso e pannelli, più leggera e con una migliore coibentazione, richiederà circa un mese di lavoro e l’obiettivo è terminare l’intervento entro la fine della pausa natalizia. Il costo previsto si aggira sui 200 mila euro. E’ previsto anche un nuovo impianto di illuminazione e a breve l'istallazione della nuova caldaia. I lavori partiranno all'inizio della settimana prossima, non appena acquisiti e valutati i preventivi.

Il quadro della situazione, definito in accordo con la scuola, è stato illustrato dal sindaco Giorgio Pighi e dagli assessori Antonino Marino (Lavori pubblici) e Adriana Querzè (Istruzione) insieme ad alcuni tecnici comunali. In particolare, Marino ha sottolineato come il Comune abbia affrontato gli accadimenti con prontezza e responsabilità, senza minimizzare quanto accaduto. “Tengo a ribadire – ha aggiunto l'assessore – che non vi sono né problemi strutturali, né infiltrazioni. La struttura è stata certificata appena un anno fa dalla Protezione Civile”.

L'assessore Adriana Querzè ha poi chiarito la scelta politica seguita dall'Amministrazione in riferimento al tipo di intervento radicale: “Avremmo potuto solo riparare il danno circoscritto, ma abbiamo considerato anche altri fattori, tra cui l'altissimo livello di allarme che si è diffuso tra studenti e personale”. Per confrontarsi direttamente con la scuola, la stessa Querzè incontrerà domani le rappresentanze del Sigonio in seno al Consiglio d'Istituto.

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