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Cronaca Bastiglia

Bastiglia: lavoro nero, maxi multa per azienda cinese

L'imprenditore è stato colpito da una maxi multa da quasi 14mila e si è vista sospesa anche la licenza: fra le varie violazioni contestate, anche l'impiego di manodopera minorile non in regola

Ben 13.750 euro di multa, sospensione della licenza e lavoro minorile non in regola. Questo il risultato dell'operazione dei Carabinieri di Bomporto effettuata ieri sera a Bastiglia nei confronti di un'impresa individuale di assemblaggio di materiali elettrici di un cinese di 38 anni residente in paese.

Assieme gli operatori del Nucleo Ispettorato del Lavoro, i militari hanno fatto irruzione in seguito a una serie di appostamenti effettuati nei giorni scorsi in cui era stato accertato un volume "anomalo" di operai superiore a quanto formalmente dichiarato. Effettivamente, al momento del blitz, i Carabinieri hanno sorpreso all’opera dieci dipendenti anziché quattro. Eseguite le verifiche del caso è poi emerso che i sei operai in più, stavano lavorando in totale assenza delle previste registrazioni previdenziali e di verifica di idoneità sanitaria e dunque completamente “in nero”.

Al titolare sono state applicate una maxi sanzione amministrativa di 13.750 euro nonché la sospensione dell’attività imprenditoriale prevista nei casi in cui la soglia dei lavoratori in nero supera del 20 % il totale degli occupati. Inoltre, poiché due degli operai in nero sono risultati minorenni (dell’età di 16 e 17 anni, entrambi cinesi), per l’imprenditore è scatta anche la denuncia penale alla Procura della Repubblica di Modena.

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