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Giovedì, 18 Agosto 2022
Cronaca Crocetta / Via Canaletto

Lega: "No ai 32mila euro per l'etnomusicologo all'Errenord"

L'Amministrazione ha stanziato 32 mila euro per il progetto di 'messa in sicurezza' dell'Errenord puntando sulla socializzazione; Manfredini e Rossi (Lega Nord) criticano la scelta auspicando un controllo ferreo del territorio

Torna a far discutere l'Errenord. Questa volta i due esponenti della Lega Nord, Mauro Manfredini, capogruppo in Regione, e Nicola Rossi, consigliere comunale, si stagliano contro l'Amministrazione che ha destinato 32 mila euro ad un'iniziativa tesa alla socializzazione: dopo la TV di condominio arriva l'etnomusicologo. “Un’Amministrazione responsabile – afferma Mauro Manfredini – non dovrebbe spendere 32.000 euro per iniziative inutilmente autocelebrative come quelle che si terranno sabato prossimo. Visto il momento di crisi economica e l’esiguità dei soldi a disposizione, questi 32 mila euro sarebbero stati molto più utili per il fondo per l’affitto, destinato alle famiglie modenesi meno abbienti; è invece assurdo – conclude Manfredini – che dopo aver malamente impiegato i contributi regionali per la ristrutturazione dell’Errenord, ora si spenda altro denaro pubblico in maniera così impropria ed inefficace”.


“Verrebbe da dire : Errenord, tutto quanto fa spettacolo... – commenta Nicola Rossi - Prima la televisione a circuito chiuso, ora l'etnomusicologo, con tutto il rispetto per il personaggio, il suo curriculum e la sua professione. Quello che mi lascia sgomento è il risultato atteso da queste iniziative certamente spettacolari e affascinanti per gli amanti della comunicazione e della cultura musicale dei popoli, ma altrettanto certamente imbarazzanti se l'obbiettivo è quello di 'mettere in sicurezza' un condominio che definire una bomba a orologeria è poco. Che la strada per risolvere il problema, perché di problema si tratta, sia quella della spinta alla socializzazione ed all'auto formazione alla cultura della sicurezza, anziché del ferreo controllo del territorio e di una azione mirata alla verifica di chi gravita all'Errenord, è contestabile da ogni persona non accecata da ideologie di falsa integrazione. Mentre si chiedono lacrime e sangue ai modenesi in tema del quasi certo aumento dell'irpef - continua Rossi -, anche pochi euro cacciati al vento griderebbero vendetta, sia che escano dalle tasche comunali che regionali o statali, figuriamoci i 32 mila euro spesi per questa assurda iniziativa”.

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