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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca

Legambiente sui treni modenesi dalla parte dei pendolari, tra pregi e difetti dei nostri binari

Legambiente è salita sul treno Modena-Bologna per lanciare un messaggio a favore dei pendolari. Con questo si è lanciata una denuncia dei difetti del nostro sistema ferroviario e le proposte mosse dagli esperti per migliorarlo

Legambiente con i  Comitati Pendolari nelle stazioni di Bologna e Modena, premia con una spilletta la scelta di trasporto sostenibile effettuata tutti i giorni da migliaia di pendolari, ma ricorda: "Risulta urgente un nuovo Piano Regionale, che muti radicalmente le priorità della regione spostandole dalle autostrade al trasporto pubblico". "Sono un Pendolare. Viaggio Sostenibile" questa mattina i volontari di Legambiente, insieme ai principali Comitati Pendolari della regione, hanno lanciato questo messaggio dalle stazioni di Bologna e Modena. Ma quali sono oggi i maggiori problemi e soluzioni dei sistemi ferroviari nel modenese?

MODENA-CARPI-MANTOVA-VERONA. Nei suoi 98 km la linea elettrificata Modena-Carpi-Mantova-Verona ha registrato dal 2012 un servizio a orario cadenzato con treni, che ha migliorato il sistema, ma la "rottura" della linea a Mantova obbligando il cambio ha creato una "rottura di carico", con problemi in caso di mancata coincidenza, con un margine di soli 2 minuti. A causa dell'interruzione di continuità, i tempi di attesa del treno sono aumentati ed i trasporti verso Verona sono peggiorati. Altri problemi sono: il materiale rotabile utilizzato su questa linea che è
mediamente obsoleto e il suo stato di conservazione tende a peggiorare per mancanza di manutenzione; gli atti di vandalismo che è stato favorito dallo scarso controllo, indotto a sua volta della difficoltà del personale viaggiante; l'evidente carenza di servizi a terra, quali tabelloni informativi, annunci vocali e biglietterie; ed infine, ma non per ultime, le carenze logistiche della stazione di Carpi, che da anni si è in attesa di una soluzione al problema dei furti e del vandalismo a danno di biciclette e auto. Inoltre il costo del servizio è in costante aumento perché, proroga dopo proroga, si è creata una situazione di incertezza per gli abbonamenti integrati treno + autobus, tanto che ora ci si deve sobbarcare un costo aggiuntivo per un servizio più ridotto, potendo utilizzare solo il treno nel tratto da Carpi a Modena e l’autobus solo per gli altri tratti di percorso.

COSA E COME RISOLVERE. Ecco le soluzioni proposte da Legambiente: ridurre il numero di cancellazioni dei treni e migliorare la scarsa qualità dei treni, mediante la sostituzione del materiale rotabile; Risolvere il problema della “rottura di carico” e delle coincidenze, per migliorare i tempi di
percorrenza e riavvicinare i pendolari al trasporto su ferro; Migliorare lo stato complessivo delle stazioni tramite l’aggiunta di un adeguato servizio
informativo all’utenza nelle stazioni (nuovi tabelloni informativi, annunci vocali e le biglietterie), il potenziamento del servizio di vigilanza; Garantire il trasporto intermodale tramite integrazioni tariffarie con i servizi locali e completare del raddoppio della linea.

MODENA - SASSUOLO.  La linea elettrificata e a singolo binario Modena-Sassuolo ha visto un progressivo declino che ha colpito la linea dal 2007, e le amministrazioni dei Comuni interessati dal passaggio della linea hanno sottoscritto il Manifesto di intenti promosso da Legambiente con il quale si richiedeva di impegnarsi a riqualificare stazioni e spazi pubblici. Nel 2013 i continui tagli avevano portato alla possibile soppressione dell’intera linea con la sostituzione delle corse con autobus ma fortunatamente il servizio è stato mantenuto attirando nuovi utenti. I maggiori problemi riguardano: la sopressione di alcune corse ferroviarie dal 2007; la carenza di materiale rotabile, in particolare gli elettrotreni più recenti e riammodernati (della fine degli anni ’80) sono stati ceduti alla linea Benevento-Napoli, lasciando mezzi vecchi e obsoleti che risalgono al 1954 e che sono tecnicamente superati e con pochi anni di vita utile; oltre che il degrado della stazione e la mancanza di informazioni nel luogo dei servizi. 

LE PROPOSTE. Per la linea Modena-Sassuolo Legambiente propone il rinnovo del materiale rotabile, la creazione di un servizio integrato adeguato alle necessità dell’utenza, in cui potrebbero aumentare le coppie di corse dei treni, e il miglioramento dei servizi in stazione: informazioni in stazione con adeguamento dei pannelli orari, vendita biglietti, costante manutenzione per mantenere le obliteratrici funzionanti, indicazioni sui servizi in zona. Inoltre il miglioramento dello stato delle stazioni, e la riattivazione del servizio ascensori, controlli sui treni a servizio dell’utenza, necessità di un servizio integrato con i treni della direttrice Bologna-Piacenza e Modena-Suzzara-Verona

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