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Cronaca

Ereditare e interrogarsi, le lezioni magistrali e i classici del FestivalFilosofia 2015

Saranno 50 le lezioni dei filosofi che si avvicenderanno tra Modena, Carpi e Sassuolo. Sei percorsi tematici sugli aspetti dell' "ereditare" e l'immancabile lezione dei Classici del pensiero filosofico

Sei percorsitematici accompagnano il pubblico del FestivalFilosofia attraverso i grandi temi che raccontano e riflettono dell'Ereditare. Un viaggio che si completa con le lezioni dei Classici su riflessioni che vanno da Platone ad Aristotele, da Nietzsche a Bergson. Saranno 50 le lezioni che si inseriscono all'interno di un weekend di 200 eventi collaterali. Ecco i percorsi filosofici proposti:

IL SENSO DEL TEMPO. Lo studio della visione del tempo è argomento fondamentale nell'analisi della realtà, da una visione assoluta del presente sostenuta da Francois Hartog al concetto del tempo che non passa presentato da Remo Bodei. Una spiegazione scientifica arriva dalla meccanica quantistica secondo Mauro Dorato e Vincenzo Barone, mentre il dialogo di Zygmunt Bauman ed Ezio Mario si incentrerà sul suo studio antropologico e politico.

GENERAZIONI. Umberto Galimberti si soffermerà sull'analisi dell'adolescenza a cui si unirà alla riflessione del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky sulle conseguenze dell'eredità non raccolta. Massimo Cacciari si soffermerà su uno studio teologico e biblico dello statuto storico e filosofico in un confronto tra interpretazioni. 

TRASMETTERE – APPRENDERE. L'educazione in un mondo globale e globalista sono l'argomento trattato da Bauman e Wulf, mentre la negogizazione educativa intergenerazionale sarà al centro della riflessione di Tullio Gregory. Tra i protagonisti anche Enzo Bianchi che riflette sulla trasmissione di valori, capacità  e saperi che nasce dalla sequela di Gesù. 

CULTURAL HERITAGE. Il nostro patrimonio culturale è da analizzare e preservare. Un obiettivo trattato da Aleida Assman che parla della memoria culturale, mentre sarà compito di Jan Assmann trattare il ritorno del rimosso. Tra i protagonisti anche Gianrico Carofiglio che parlerà della sua esperienza nel campo letterario e del legal thriller. 

DEBITI. Roberto Esposito traccerà i contorni fondamentali di questo tema mostrando il nodo teologico-politico che lega il debito alla colpa e che apre la possibilità di un dominio sulla vita oltre l'attuale scenario economico. Solinas mostrerà quanto il debito preceda il denaro, mentre Federico Rampini discute del rapporto tra mmoneta e debito. 

EREDITARE IL PIANETA. La parola ereditare ci fa spesso pensare al passare, quando in realtà non ha legame più forte che con il futuro. E' partendo da queste basi che Stefano Rodotà parlerà del diritto al cibo, e Francois Jullien mostrerà come il nutrimento vitale si riferisca a un processo che oltrepassa la dicotomia tra anima e corpo. 

LA LEZIONE DEI CLASSICI. Come ogni anno a completare i percorsi tematici, ci sono le lezioni magistrali che ripercorrono il pensiero dei grandi filosofi. Quest'anno Mario Vergetti parlerà dell'Apologia di Socrate, mentre Enrico Berti tratterà la Fisica di Aristotele, con particolare cura alla relazione con l'anima. Sono argomenti di Maria Bettetini le Confessioni di Agostino e di Marco Vozza Sull'utilità e il danno della storia per la vita di Nietzsche, dove si trova una delle critiche più importanti alla rappresentazione monumentale del passato. E ancora, Rocco Ronchi riflette su Materia e memoria di Henri Bergson, Donatella di Cesare discute Essere e tempo di Martin Heidegger, infine Marco Belpoliti discute sulle riflessioni di Primo Levi su I sommersi e i salvati. 

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