Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Liberati gli ostaggi, Amato si consegna alle forze dell'ordine

Alle 16.45 si è conclusa la vicenda del sequestro andato in scena presso l'ufficio di Pieve Modolena.

Dopo quasi otto ore di "assedio", Francesco Amato ha rilasciato i quattro dipendenti dell'ufficio postale tenuti in ostaggio a Reggio Emilia da questa mattina e si è consegnato alle Forze dell'ordine senza colpo ferire.

Amato, condannato a 19 anni nel maxi processo alla 'ndrangheta in Emilia Romagna Aemilia, era barricato dalle 8.30 nell'ufficio di Pieve Modolena, con quattro dipendenti delle Poste. Una lavoratrice era stata fatta uscire, e subito dopo ha accusato un malore ed è stata trasportata via con l'automedica.

Destinatario di un ordine di carcerazione, il 55enne era irreperibile, si è materializzato a sorpresa questa mattina, minacciando di morte clienti e dipendenti con un coltellaccio da cucina di 35 centimetri.

Sul posto anche alcuni familiari di Amato, convinti che stia mettendo in atto un gesto dimostrativo contro una condanna a suo dire ingiusta. L'uscita di Amato è stata accolta da applausi ironici da parte di numerosi parenti ed esponenti della comunità calabrese di Reggio che hanno gridato: "Bravo Francesco, bravi voi che avete sconfitto la 'ndrangheta". 

(fonte DIRE)

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