Violenta lite domestica, padre e figlia in ospedale. Carabinieri aggrediti

Ha avuto conseguenze sanitarie lievi, ma potrebbe avere ripercussioni penali la colluttazione tra papà e figlia ventenne, residenti in Piazza Martiri partigiani a Sassuolo. Sul posto i Carabinieri, contro cui il padre inferocito si è scagliato

Diversi cittadini sassolesi sono stati testimoni questa mattina di una lite domestica degenerata in violenza, tanto da richiedere l'intervento delle forze dell'ordine e dei soccorritori del 118. L'allarme è stato lanciato da alcuni residenti di piazza Martiri partigiani, nel pieno centro di Sassuolo, dopo che dall'abitazione in cui risiede una famiglia nordafricana si erano levate grida e urla. Una situazione veramente tesa, causata da un diverbio accesissimo tra il padre, un tunisino quarantenne e la figlia ventenne, per motivi apparentemente di poco conto. 

La discussione famigliare è presto degenerata, con i due che si sono affrontati fino a colpirsi e a provocarsi diverse ferite reciproche. Soltanto l'arrivo dei Carabinieri ha fermato le ostilità, ma non in maniera indolore. L'uomo, infatti, ha aggredito anche i militari, evidentemente furioso anche per il loro intervento.

Dopo qualche tempo il padre è stato calmato e trasportato al Pronto Soccorso insieme alla figlia, per medicare le lesioni che i due si erano provocati. Ora gli uomini dell'Arma dovranno valutare se e come perseguire le due persone coinvolte, in particolare per la resistenza opposto dal quarantenne, che potrebbe essere denunciato a piede libero.
 

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