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Cronaca Mirandola

Agricoltura, il “Melone Mantovano” della Bassa diventa prodotto Igp

Un nuovo riconoscimento per un prodotto agricolo del nostro territorio, il melone prodotto nella Bassa e nelle zone limitrofe. Si tratta del 20esimo marchio di tutela per la provincia di Modena, sui 39 della regione

L'Unione Europea ha ufficializzato l'atteso riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Igp) per il "Melone Mantovano": il regolamento 1109/2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue il 5 novembre, consegnando un importante marchio di qualità ad uno dei prodotti caratteristici delle colture del bacino padano, pen radicate anche nella nostra provincia.

Per l'Emilia-Romagna si tratta della 39esima Denominazione d'origine riconosciuta tra Dop (Denominazione d'origine protetta) e Igp (Indicazione geografica protetta). La zona di produzione interessa infatti una parte significativa della regione perché si estende, oltre che nelle province di Mantova e Cremona, in diversi comuni di Modena (Concordia, Mirandola, San Felice sul Panaro), Bologna (Crevalcore, Galliera, San Giovanni in Persiceto) e Ferrara (Bondeno, Cento, Sant'Agostino). Si tratta di territori simili per condizioni climatiche e pedologiche e che vantano una produzione analoga, dal punto di vista qualitativo, a quella delle aree lombarde. Pertanto, durante la fase di istruttoria, si è deciso di convergere su una denominazione unica, puntando sulla maggiore storicità di quella mantovana.
 
“Sono particolarmente soddisfatto – ha commentato Luca Gozzoli, Assessore provinciale all’Agricoltura – per il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta al melone “mantovano” prodotto nella bassa modenese perché da un lato si tratta di un’ulteriore conferma alla qualità delle produzioni agricole del nostro territorio e dall’altro l’Igp è uno stimolo e un sostegno al lavoro dei nostri agricoltori nelle zone più colpite dal sisma”. Gozzoli ha poi aggiunto: “Con questo arrivano a 20 i riconoscimenti di Dop e Igp per i prodotti modenesi, sui 39 della regione. Tra le produzioni agricole figurano già la Pera dell’Emilia Romagna, l’Amarena brusca di Modena e la Ciliegia di Vignola per la quale si è di recente costituito il consorzio che potrà meglio tutelare e promuovere questo prodotto d’eccellenza”. 

Il “Melone Mantovano Igp” ha un sapore caratteristico, polpa succosa che varia dal colore giallo-arancio al salmone, particolarmente spessa, fibrosa e consistente; ha grado zuccherino elevato, maggiore o uguale a 12 °Brix, e una quantità media di sali minerali e potassio generalmente superiore a quella riscontrata in altre zone di coltivazione. Tipici anche l’odore di fungo e polpa di anguria, l’aroma di tiglio e di zucchino rilevabili dai profili sensoriali. Le condizioni climatiche e pedologiche delle aree di produzione sono molto favorevoli alla coltivazione di questo frutto, infatti la vocazionalità dei terreni della provincia di Mantova e delle limitrofe aree emiliane è antica e rinomata.

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