rotate-mobile
Cronaca

Quinta edizione di "Màt", la settimana della salute mentale 

Arriva alla 5° edizione la kermesse di eventi organizzata dall’Azienda Usl di Modena e dalle associazioni di utenti e familiari. Per il 2015 un programma di oltre 70 appuntamenti e, tra gli ospiti più importanti, arrivano Stefan Priebe, professore di Psichiatria presso la Queen Mary University di Londra, e la giornalista Margherita De Bac

Torna Màt, la settimana di eventi più colorata della provincia, interamente dedicata ai temi della salute mentale. In programma dal 17 al 23 ottobre prossimi, la kermesse giunge quest’anno alla sua 5° edizione. Lezioni magistrali, dibattiti scientifici, seminari formativi, presentazioni di libri. Ampio spazio anche agli eventi di carattere artistico-culturale, in modo particolare - quest’anno - per quelli legati al teatro, strumento narrativo straordinario in grado di dare voce, in modo originale, al variegato mondo della salute mentale.

“Màt è un’iniziativa che ha l’intento di portare i temi della salute più vicino ai cittadini, nella comunità, creando opportunità di confronto, dibattito e condivisione con i clinici – commenta Massimo Annicchiarico, Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena –. La settimana della salute mentale, in questo senso, è uno strumento che vuole riaffermare che la salute mentale è un bene comune all’intera collettività, è l’esercizio che dimostra il livello di civiltà raggiunto da una società intera, alla cui crescita sono chiamati tutti: professionisti sanitari, utenti, familiari, istituzioni”.

Sono oltre 70 gli appuntamenti pubblici, aperti a tutta la cittadinanza, organizzati nei comuni della nostra provincia. Dalla mattina alla sera, sarà possibile partecipare a tantissimi momenti di riflessione, ma anche di incontro e “gioco” per conoscere più da vicino i temi della salute mentale e abbattere i pregiudizi che non di rado circondano ancora chi soffre di disagio psichico. Qui il programma completo.

“Quest’anno viviamo un traguardo importante – afferma Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL – reso possibile dal patrimonio di reti (formali ed informali) che costituiscono il vero capitale sociale di Modena e della Regione Emilia-Romagna e confermano ancora una volta, la vocazione di questa terra ad una salute mentale di comunità”. 

Ospiti internazionali - La giornata inaugurale, sabato 17 ottobre, vedrà la presenza di un ospite internazionale particolarmente importante: sarà infatti possibile ascoltare dal vivo (presso l’Auditorium Marco Biagi a Modena) Stefan Priebe, professore di Psichiatria Sociale e di Comunità presso la Queen Mary University di Londra. Tra gli ospiti più importanti di questa edizione, anche l’epidemiologo e psichiatra dell’Istituto Mario Negri di Milano Angelo Barbato nonché Pietro Barbieri, Presidente del Forum Nazionale Terzo Settore.

Teatro - Sul teatro, che quest’anno è il filo conduttore dell’edizione di Màt, è in programma la tavola rotonda Teatro & Salute Mentale per parlare del palcoscenico come strumento terapeutico e mezzo per praticare attivamente l’inclusione sociale. Numerosi gli spettacoli proposti durante la settimana: un ricco cartellone che vede partecipare compagnie da diverse regioni italiane, molte delle quali frutto di laboratori condotti con gli utenti-attori di centri diurni e del Progetto Regionale su “Teatro e Salute Mentale”. Un discorso a parte merita l’evento “Ragazzi della via Paal” che metterà in scena una conversa/azione tra un ex-direttore e un ex-paziente dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario.

Cinema & fotografia - Si rinnova l’appuntamento con il concorso per cortometraggi Meglio matti che corti, promosso da Unione Circoli Cinematografici Arci, e il concorso fotografico InGrandiMenti, organizzato da AITeRP Emilia-Romagna, in perfetta sintonia con l’attenzione che Màt dedica da sempre alle arti figurative nel promuovere la salute mentale e i suoi protagonisti.

Libri - Una finestra di riflessione sull’autismo sarà aperta nell’incontro con il giornalista Gianluca Nicoletti, padre di un ragazzo autistico e autore dei libri Una notte ho sognato che parlavi e Alla fine qualcosa ci inventeremo, quest’ultimo inserito recentemente negli oscar best-seller.

Dibattiti e seminari - Tra i temi caldi della salute mentale che saranno oggetto di discussione durante la manifestazione, gli effetti della crisi economica, le dipendenze e le politiche sulle droghe leggere, la prevenzione della contenzione, le problematiche del passaggio dai servizi di salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza a quelli per gli adulti, le vecchie e nuove povertà, o ancora i servizi per la salute mentale delle persone senza dimora.

Tra gli eventi più importanti, che sono ormai diventati un appuntamento ‘fisso’ per ogni edizione di Màt, anche l’incontro nazionale “Le Parole ritrovate” che coinvolge quanti hanno attraversato in prima persona un’esperienza di malattia. Quest’anno si parlerà di Guarire dalla Guarigione, tema che sarà ripreso anche nel convegno Recovery: una sfida possibile, presieduto da Marco Rigatelli, Ordinario di Psichiatria presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, in cui si rifletterà sulle pratiche orientate alla ripresa come riconquista di sé e sul significato della guarigione, oltre e nonostante il disturbo mentale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quinta edizione di "Màt", la settimana della salute mentale 

ModenaToday è in caricamento