Medicina Modena, nuove regole per attirare Primari di grande fama

Approvato il nuovo regolamento della Facoltà Unimore. Si cercano tre nuovi Primari entro l'anno. Il nuovo Preside Pellacani: "Non sarà facile trovare profili elevati, siamo una città piccola"

Prova a ripartire la Facoltà di Medicina dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Oggi il presidente della Facoltà, Giovanni Pellacani, e il rettore, Angelo Oreste Andrisano, al fianco dei quattro direttori dipartimentali interessati, hanno illustrato in conferenza stampa il nuovo atteso regolamento di Medicina, che finalmente ridefinisce i rapporti tra la nuova struttura accademica ed i neonati dipartimenti nel rispetto della riforma Gelmini. 

Oltre ai nodi funzionali sul regolamento, da oggi ufficialmente risolti dopo l'approvazione unanime del nuovo testo da parte di tutti gli organi accademici, a Unimore mancavano e mancano tuttora diversi primari, a partire proprio da quelli di Cardiologia, Oncologia e Ginecologia. Su questi primariati, tutti di nomina universitaria, c'è stato qualche passo avanti: non sarà facile trovarli, ma quantomeno ora la Facoltà potrà presentarsi più unita e quindi più attrattiva in vista dei relativi bandi.

Il tutto è previsto nel nuovo piano di assunzioni interne, grazie ai punti-organico ottenuti dal ministero grazie ai parametri virtuosi Unimore. Lo conferma lo stesso Pellacani, a margine stamane della conferenza sul regolamento. In effetti, l'urgenza dei primari non è collegata al regolamento in senso stretto ma alla strategica di rilancio generale della Facoltà, la svolta che il figlio dell'ex rettore ha voluto imprimere fin dai suoi primi giorni da 'preside' d'intesa con l'azienda ospedaliera.

Scandisce sorridendo Pellacani: "Quello della copertura dei primariati vacanti è un tormentone che da un po' di mesi circola. Grazie al lavoro di squadra e ad una serie di richieste condivise dai vari direttori di dipartimento, e grazie al supporto del rettore e del Consiglio di amministrazione che hanno valorizzato il lavoro svolto dalla facoltà di Medicina, possiamo dire già oggi che abbiamo a disposizione una buona quota di questi famosi e preziosi punti-organico. Sono quelli tramite cui noi possiamo procedere alle assunzioni".

Assunzioni, continua il numero uno di Medicina, per "andare a coprire entro la fine di quest'anno tre dei primariati vacanti, e questo anche grazie all'aiuto dell'azienda ospedaliera; ora si tratterà di stabilire i bandi e stabilire quali sono i profili, ovvero chi vogliamo". Sarà un'altra bella sfida, dopo quella sul regolamento: "La regola che ci siamo dati è puntare su profili estremamente elevati in termini di qualità professionale, di ricerca, di assistenza e didattica. Non sarà facile trovare le figure disponibili, Modena- sorride Pellacani- è una piccola città, non è Roma o New York... Pero' cercheremo di far valere la nostra dinamicità e efficacia, per poter attrarre figure di primario valore nel campo scientifico nazionale e internazionale", conclude il presidente.

(DIRE)

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