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Cronaca Campus Universitario / Via Glauco Gottardi

Meteo: questo autunno continuerà ad essere una protesi dell'estate

Un settembre eccezionalmente caldo: la temperatura media è stata di 24.3°C. Il mese di ottobre si annuncia non privo di altre sorprese per quanto riguarda le temperature. Lombroso: "Temperature conseguenza dei mutamenti climatici"

Settembre 2011 risulta il più caldo mese di settembre di sempre, o almeno dal 1830, da quando esiste e si raccolgono i dati dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. La temperatura media mensile infatti risulta attestata a 24.3°C, e a detta dell’esperto Luca Lombroso “ben poco cambierà con la giornata di domani, a meno di una improbabile e impossibile sopraggiungere di una improvvisa era glaciale”. Il precedente record mensile settembrino con 23.5 °C risale al 1987.

TEMPERATURE - “Per rendere meglio l’idea dell’anomalia, il settembre modenese di quest’anno – afferma Lombroso - ha assunto il valore medio dei mesi pienamente estivi, luglio-agosto, oppure sarebbe consono non al fresco autunno della pianura Padana ma al tiepido clima mediterraneo di Palermo”. Ancora una volta si è di fronte ad un evento estremo. “Quello del 1987 fu uno dei primi record meteorologici che osservai io stesso qui all’Osservatorio. Oggi, dopo i record a catena di fine XX e inizio XXI secolo e la conferma dei primi nuovi vistosi superamenti degli stessi – prosegue Luca Lombroso - mi restano pochi dubbi. Questi eventi estremi sono una conseguenza locale dei cambiamenti climatici globali la cui causa è nelle attività umane”. Un veloce sguardo alla situazione piogge conferma una fase siccitosa, soli 12 millimetri questo mese e soli 279 da inizio anno a Modena: i primi 9 mesi dell’anno sono così i più secchi dal 1983, mentre per opposto l’omologo periodo dello scorso anno era stato fra i più piovosi.

PREVISIONI -  Il caldo secondo gli esperti continuerà. L’anticiclone subtropicale tardivo, che interessa gran parte del Mediterraneo ed anche l’Europa centro-occidentale, non solo non da segni di cedimento ma si va rafforzando. Nei prossimi giorni dunque, nonostante il progressivo e ulteriore accorciamento delle giornate e l’allungamento delle notti, le temperature potrebbero aumentare lievemente e avremo un inizio di ottobre non autunnale bensì tardo estivo; qualche segno di cambiamento si intravede poi verso il 5-6 del mese di ottobre, ma attendiamo conferma dai prossimi calcoli previsionali. “Finora – si lascia scappare Luca Lombroso - mai, ad ottobre, il termometro dell’Osservatorio ha raggiunto i 30°C. Sarà la volta buona? Al momento li avvicineremo ma non dovremmo sfondare questo record. Sarebbe incredibile segnare nello stesso anno la più precoce temperatura di 30°C (come avvenuto il 9 aprile) e la più tardiva. Ma con i cambiamenti climatici galoppanti non c’è da stupirsi di nulla”.

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