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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Finale Emilia

Misure sbagliate nel nuovo Centro di Protezione Civile, imbarazzo a Finale Emilia.

Le ambulanze non entrano in garage, impianti elettrici inadeguati e mancanza di collegamenti alla Rete per attivare il COM. Un mezzo disastro nel Centro costruito dopo il sisma per ospitare ProCiv, Croce Rossa e Vigili del Fuoco

Cresce l'imbarazzo intorno al nuovo Centro di Protezione Civile che avrebbe dovuto ormai essere inaugurato a Finale Emilia: una nuova struttura progettata dopo il terremoto del 2012 per diventare il centro operativo per le future emergenze. Ma il sopralluogo della Croce Rossa – che avrebbe dovuto trovare lì la propria nuova collocazione – ha dato un esito negativo. Il verbale della CRI riporta infatti una serie di anomalie che rendono inutilizzabile il nuovo fabbricato, prima fra tutte l'impossibilità di parcheggiare le ambulanze nei garages troppo stretti. Non un dettaglio irrilevante.

Il caso è approdato in Regione, con due interrogazione dei consiglieri Piegiovanni Alleva (AltraER) e Stefano Bargi (Lega Nord). “Il nuovo centro della Protezione civile-  sottolinea il consigliere Alleva - del comune di Finale Emilia (destinato a sede della Protezione civile, della Croce rossa e dei Vigili del fuoco), commissionato dalla Regione Emilia-Romagna, risulta, da una dettagliata relazione della Croce rossa, non idoneo ad ospitare le associazioni che in caso di emergenza e calamità devono garantire la massima operatività. Il progetto della costruzione della sede della Protezione civile di Finale Emilia - conclude Alleva - era in partenza da realizzare in 100 giorni, con inizio lavori 27 agosto 2014, e per il quale era previsto un costo di 2.141.000 euro, ma appunto rimane aperto il problema dell’inutilizzabilità degli spazi.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il leghista sassolese Bargi, che evidenzia tra le anomalie della struttura “la mancanza di allacciamenti per attivare il C.O.M. in caso di calamità, i collegamenti elettrici idonei nel locale destinato alla cucina e la totale mancanza di prese elettriche ed ethernet sulla parete di fondo dell’Ufficio dirigenza".  Bargi, in particolare, chiede alla Giunta regionale "quali provvedimenti urgenti voglia intraprendere per garantire a Finale Emilia una Sede operativa e idonea ad accogliere i mezzi e le attrezzature della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e della Croce rossa".

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