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Cronaca

Il 2012 tutto d'un fiato: fatti e misfatti dell'anno che se ne va

Il terremoto è senza dubbio il fatto che ha dominato la scena dell'anno che va a concludersi, ma non bisogna dimenticare tutti gli scandali che hanno caratterizzato Cardiologia e diversi comuni, oltre a numerosi efferati fatti di sangue

Un anno di sangue, sconcerto e dolore. Difficile trovare altre parole per questo terribile 2012 vissuto dalla provincia di Modena. Sangue per gli efferati omicidi che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi, iniziando dall'assassinio dell'elettricista Gerardino di Stasio a Limidi di Soliera, passando per il regolamento di conti tutto cinese che ha portato alla morte la giovane Lin Hui Hui, finendo con il delitto familiare in casa Guidi pochi giorni fa. Sconcerto per gli scandali legati alla corruzione nella Cosa Pubblica, con arresti a Carpi, Castelfranco e Serramazzoni. Serramazzoni che sarà protagonista in negativo per il commissariamento. Un anno di dolore, soprattutto, e non potrebbe essere altrimenti, che ha ferito a morte la Bassa Modenese, infliggendo conseguenze che sentiremo da qui a parecchi anni a venire.

DELITTO DI EPIFANIA - Non c'è tempo di terminare le feste che il giorno dell'Epifania viene rinvenuto a Limidi di Soliera il cadavere dell'elettricista 44enne Gerardino di Stasio, ucciso a colpi di fucile: le indagini dei Carabinieri e della Procura di Modena porteranno l'attenzione a concentrarsi sul fratello della vittima, il 57enne Michele. A San Geminiano, il 31 gennaio per chi non è modenese, la prima neve della stagione farà capolino e imbiancherà la città. Sarà solo un antipasto di quanto si vedrà a febbraio.

GENERALE INVERNO - Le prime due settimane di febbraio saranno caratterizzate da pesanti precipitazioni nevose su tutto il territorio provinciale con temperature particolarmente rigide: in città cadranno oltre 40 centimetri neve costringendo il Comune ad allargare i cordoni della borsa e a scucire 1,7 milioni di euro per gli interventi di pulizia e salatura delle strade. Analogo discorso per la provincia di Modena che, soprattutto per la Provincia, dove i mezzi spazzaneve sono stato attivi maggiormente in Appennino.

Primo febbraio 2012, Modena ricoperta dalla neve

VENDETTA DAL SOL LEVANTE - A fine marzo, la quieta e ricca Formigine viene scossa da un efferato omicidio: il cadavere della 23enne cinese Lin Hui Hui verrà rinvenuto sfigurato dalla soda caustica in una laterale di strada Sant'Ambrogio. Nei mesi a seguire, le indagini dei Carabinieri porteranno alla cattura di due connazionali ritenuti responsabili del delitto commesso per un regolamento di conti in seguito al mancato pagamento di un prestito. La vittima era la titolare di due "centri estetici a luci rosse" chiusi a Modena in via San Faustino e in viale Gramsci e ciò ha causato un ammanco di denaro pari a 80mila euro.

Omicidio a Formigine

RIMPASTO - La politica modenese si desta dal torpore quando la segreteria dell'assessorato all'urbanistica invia ai principali organi di comunicazione una lettera: "Daniele Sitta si dimette". L'atto giunge in seguito alle polemiche sull'autodromo di Marzaglia, il cui tracciato risulta più lungo di 400 metri rispetto al progetto originale. In una manciata di ore, il sindaco Pighi prende in mano la situazione, azzera le deleghe alla Giunta, defenestra gli assessori Pini e Colombo, ingaggia il segretario cittadino Pd Boschini per il bilancio e il "tecnico" Giacobazzi per l'urbanistica, dirottando Sitta (dimissioni respinte) alle attività economiche, al centro storico e al Piano Sosta che entrerà in vigore a luglio con parecchie sbavature. La montagna, però, partorisce un topolino: i vendoliani non registrano alcuna discontinuità e si rifiutano di entrare in giunta.

TERREMOTO - Colpita da un pugile che rifila un terribile "Uno-due", la Bassa Modenese è tramortita e tuttora sta cercando di rialzarsi dai due sismi verificatisi il 20 e il 29 maggio. Domenica 20, dopo un'"anteprima" all'una di notte, una terribile scossa di 53 secondi da 5.9 gradi della scala Richter si abbatterà sull'Emilia. Pochi giorni dopo, si replicherà martedì 29 alle ore 9 con un nuovo episodio sismico di magnitudo 5.8. Complessivamente, le vittime saranno 27, i danni inflitti superano ampiamente i 15 miliardi di euro. La politica? A mesi di distanza da questi tragici fatti pensa più alle elezioni politiche che a dare le stesse opportunità offerte in passato per la ricostruzione a terre ferite negli anni scorsi quali l'Umbria o L'Aquila. Il tempo passa e il terremoto scompare in fretta dalle testate nazionali.

Terremoto, il suolo martoriato della Bassa Modenese

Terremoto, viaggio nella bassa colpita dal Terremoto

UN ALTRO OMICIDIO SUL PERCORSO NATURA - L'anno prima era toccato sulla riva opposta a una badante polacca, Anna Teresa Urbaniak. Il 29 giugno è la 75enne Anna Gombia a perdere la vita in circostanze violente tuttora avvolte dal mistero: impegnata in una passeggiata di buon mattino sul percorso natura di Savignano sul Panaro con il cane di un'amica, l'anziana viene aggredita e uccisa a bastonate. Come raccontato dai residenti in zona, il sentiero era spesso meta di balordi e sbandati.

CORRUZIONE - La provincia di Modena si scopre vulnerabile di fronte al germe della corruzione: a Carpi e Castelfranco Emilia vengono tratti in arresto due tecnici comunali per avere favorito ditte specifiche in alcuni appalti pubblici truccati. Destino analogo per Enrico Tagliazucchi, ufficio urbanistico del Comune di Serramazzoni, colto sul fatto dalla Guardia di Finanza mentre incassava una tangente. Lo scandalo, successivamente, porterà alle dimissioni il sindaco fresco di elezioni, Sabina Fornari. L'annus horribilis di Serra continuerà e raggiungerà un nuovo apice con l'arresto dell'ex soggiornante obbligato Rocco Antonio Baglio, con un passato nelle file della 'Ndrangheta, si era "messo in proprio" nell'attuazione di dinamiche tipiche della criminalità organizzata con minacce, buste piene di proiettili e teste di capretto lasciate sulle porte di casa delle vittime di turno.

CARDIOLOGIA - Il virus della corruzione non vuole saperne di lasciare Modena: a distinguersi in negativo, stavolta, è il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena dove nove medici (tra i quali l'ex primario Maria Grazia Modena) sono stati tratti in arresto per avere effettuato esperimenti non autorizzati su pazienti ignari. Tutto questo, secondo la ricostruzione fatta dalla Procura, dietro un compenso versato da aziende farmaceutiche sui conti di onlus fittizie. Lo scandalo proseguirà con uno scontro all'arma bianca fra Policlinicol, Università, Comune e Regione.

FINE ANNO - L'anno si chiude con il Pd sugli scudi per le primarie per il candidato premier: l'ortodossa Modena ottiene per i Bersaniani un risultato peggiore rispetto al dato nazionale nonostante il terreno perso da Renzi al secondo turno. Meno richiamo avranno quelle per i parlamentari organizzati nell'improbabile data del 30 dicembre. La violenza tornerà a fare irruzione in città: il 20 dicembre la 43enne Giordana Guidi apre il fuoco sul fratello 36enne Gabriele svuotando due caricatori da 15 colpi della sua Glock. Dopo l'assassinio, chiamerà la Polizia di Stato autoaccusandosi del delitto maturato in contesto familiare estremamente complicato.

Primarie centrosinistra 2012

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