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Piazza Roma gremita per lo sciopero

Piazza Roma gremita per lo sciopero

Sciopero: 15 mila in piazza Roma contro la Manovra del Governo

Nonostante il meteo sfavorevole, quella di stamattina è stata una delle manifestazioni Cgil di maggior successo degli ultimi anni con un doppio corteo che ha sfilato per le principali arterie stradali della città

Ci si aspettava di coinvolgere diverse migliaia di persone, ed effettivamente si è raggiunto un numero ben superiore a quello delle manifestazioni indette dalla Cgil nell'ultimo periodo: 15 mila partecipanti da tutta la Provincia hanno prima sfilato per le vie del centro, poi assistito al comizio di piazza Roma sotto la pioggia. Anziani, donne, bambini, lavoratori, pensionati e artisti si sono radunati sotto le bandiere della Cgil, ma non necessariamente perché tesserati: alla manifestazione di oggi infatti erano presenti tutti i cittadini che condividevano la posizione della Cgil, compresi gli iscritti a Cisl e Uil, nonostante questi sindacati avessero deciso di non aderire allo sciopero.

Presenti fin dalla partenza del corteo l'assessore Antonino Marino e il consigliere di Sinistra per Modena Federico Ricci; sul palco di piazza Roma è poi salito il sindaco Giorgio Pighi che aveva già nei giorni scorsi confermato la sua adesione. Tantissimi gli striscioni e ancora di più i cartelli, non all'altezza della situazione i cori, sostituiti prevalentemente da fischi e trombette; un vociare sereno di critiche, scambi di opinioni, battute e la voce diffusa dai megafoni del camioncino battistrada hanno accompagnato i cortei fino in piazza Roma dove, ad attendere che ognuno potesse prendere il proprio posto, i Krasì hanno intonato alcune musiche del sud.

Ha preso la parola Donato Pivanti, segretario Cgil Modena, galvanizzato dalla distesa di bandiere, magliette e sciarpe rosse che creavano un mare in tempesta davanti ai suoi occhi. "Compagni e compagne - ha esordito Pivanti -, i lavoratori sono uniti". Dopo un breve discorso introduttivo comprensivo di ringraziamento a tutti i partecipanti tra cui spiccava, come detto, il sindaco Pighi, il segretario Cgil ha lasciato subito spazio sul palco al segretario generale nazionale Funzione Pubblica Cgil Rossana Dettori. "Compagni e compagne - ha esordito la Dettori -, ho davanti a me una piazza piena e ce ne sono altre 100 in tutta Italia colme come questa. Nelle ultime 24 ore ci sono stati tre morti sul lavoro: viviamo in un Paese che ha deciso che i lavoratori possono morire  perché non ci sono controlli".

"C'è un intero Paese solo, grazie a questo Governo - ha  continuato il segretario generale -, che ha bisogno di essere governato e non maltrattato. Siamo l'unico Paese in Europa in cui ai disabili sono riservati posti di lavoro di serie B e separati dagli altri; cercano di farci vedere gli immigrati come nemici ma ora dico, senza paura: chi è irregolare, chi ruba in questo Paese è chi siede sulle poltrone di questo Governo. Cisl e Uil devono spiegare perché credono che questa manovra sia compatibile e non osino appropriarsi delle nostre vittorie".

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