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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Maranello

Ustioni gravissime, morta la 21enne ferita nell'esplosione a Maranello

Greta Benincasa si è spenta a Parma, dove era ricoverata da sabato 31 gennaio, dopo che la sua abitazione era esplosa. Ancora sotto osservazione il fidanzato e i genitori. Grande cordoglio tra i conoscenti

Dopo quasi una settimana di strenue resistenza, Greta Benincasa è deceduta al Centro Grandi Ustionati di Parma, dove si trovava a seguito dell'esplosione della bombola di gpl della sua abitazione di Maranello. A nulla sono valsi i tentativi dei medici di curare le ustioni, che si sono rilevate troppo gravi.

L'esplosione dello scorso 31 gennaio aveva devastato completamente l'appartamento al secondo piano della villetta di via Resistenza, dove Greta viveva in compagnia del fidanzato Gabriele Pinna e dove in quel momento si trovavano anche i genitori di lei. I quattro erano stati soccorsi dai vicini quando erano ancora avvolti dalle fiamme e trasportati immediatamente a Parma e a Cesena dalle ambulanze del 118.

Greta, 21 anni, viveva da poco tempo con il fidanzato 30enne. Diplomata nel 2012 all'istituto d'arte Venturi, lavorava come commessa in un negozio del centro storico di Modena. Tanta commozione e messaggi di cordoglio sulla sua pagina Facebook.

Esplosione palazzina Maranello - 31/01/2015

 

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