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Cronaca Stradello Ponte di Ferro

Addio alla gattara di via Ponte di ferro, animali accuditi da volontari

Dopo la morte dell'87enne Iolanda Marchetti, i tanti gatti di strada di Sant'Anna saranno curati all’interno della struttura finché non sarà possibile iniziare il percorso per darli in adozione

Sono rimasti senza “mamma” i gatti randagi di stradello Ponte di Ferro a Modena, dopo la morte dell'anziana Iolanda Marchetti che da tanti anni li accudiva. L'anziana di 87 anni, ex assistente sanitaria che viveva sola, è infatti stata trovata senza vita nel proprio appartamento di via Luosi, a diversi giorni dal decesso. Sono stati i vicini, preoccupati per la sua assenza a lanciare l'allarme.

Non appena avuta notizia della morte della signora, i volontari della Protezione del gatto sono intervenuti in emergenza, su incarico dell’Ufficio diritti animali del Comune di Modena, per controllare lo stato di salute degli animali che la signora Marchetti accudiva. Si tratta di circa una ventina di gatti, visitati dai veterinari del gattile comunale che hanno anche dato loro da mangiare e da bere.

Per ora e nei prossimi giorni, in attesa di verificare la situazione ereditaria, i gatti sono accuditi dai volontari dell’associazione come animali di proprietà e continueranno a essere ospitati all’interno del rifugio di strada Ponte di ferro finché non sarà possibile iniziare, nelle prossime settimane, il percorso per darli in adozione.

Sono per ora affidati ai volontari anche gli animali da cortile trovati nella struttura (sette galline, due oche e un uccello tropicale) in attesa di essere trasferiti in una fattoria didattica.

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