rotate-mobile
Cronaca

Addio al prof. Mattioli, nome storico della Cardiologia modenese

All'età di 85 anni si è spento Giorgio Mattioli, professore di Cardiologia e medico al Policlinico, nome molto noto non solo in città, ma in tutto l'ambiente professionale del quale è stato figura di spicco

Lutto per la scomparsa del professor Giorgio Mattioli, professore “emerito” dell’Ateneo modenese, deceduto nella prime ore di oggi 17 marzo 2015 presso l’Ospedale Nigrisoli di Bologna, dove si trovava ricoverato da alcuni giorni per l’acutizzarsi di una malattia che lo aveva colpito nel dicembre scorso. Nella giornata di mercoledì 18 marzo la salma sarà composta presso le Camere Ardenti del Policlinico di Modena per il saluto degli amici e dei conoscenti.

Figura molto nota in città per la lunga attività clinica svolta presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, Giorgio Mattioli è sempre rimasto molto legato all’ambiente accademico, anche dopo il suo collocamento a riposo per raggiunti limiti di età nel 2005. “Giorgio Mattioli – ha affermato il Rettore prof. Angelo O. Andrisano – ha rappresentato a lungo una delle figure di spicco del nostro Policlinico. Molto attivo nella vita accademica ha formato generazioni di cardiologi. Tutto l’ateneo è addolorato per questa scomparsa che ci priva di un collega e di un uomo attento e sempre prodigo di consigli”. 

Giorgio Mattioli - Modenese classe 1929 è stato fino al 2005, anno del suo collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, professore ordinario di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso Unimore. Nel 1969 ha superato il concorso per professore associato di Cardiologia e gli è stata attribuita la funzione primariale della Divisione e Servizio di Cardiologia nel Policlinico di Modena, dopo aver svolto presso la medesima divisione a partire dal 1963 incarichi di assistente volontario, assistente supplente, assistente incaricato e assistente ordinario. Nel 1973 è divenuto professore ordinario di Cardiologia ed ha continuato a svolgere funzione primariale della Divisione e Servizio di Cardiologia del Policlinico fino 2005. Nello stesso periodo è divenuto Direttore della Scuola Diretta a fini Speciali per Tecnici di Cardiologia e successivamente Presidente del Corso di Laurea in “Tecniche di Fisiopatologia cardiovascolare e Perfusione Cardiaca” fino al 2007. Direttore della Scuola di Specialità in Cardiologia dal 1974 al 2006. Come Direttore della Divisione e Servizio di Cardiologia del Policlinico di Modena ha introdotto nel Policlinico l’impianto di pacemaker, l’emodinamica e la coronarografia. Dal 1980 al 1986 è stato consigliere prima, vice Presidente e Presidente poi della Società Italiana di Cardiologia. Dal 1989 è stato ripetutamente eletto Presidente della Sezione Regionale Emilia Romagna Marche della Società Italiana di Cardiologia. Dal 1985 al 1991 è stato Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Dal 1980 al 1983 è stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Modena. Dal 1990 al 2007 è stato Delegato del Rettore presso l’Istituto Nazionale di Ricerche Cardiovascolari, dal 2007 a tutt’oggi ha contribuito alle attività dell’INRC sia come Presidente della Commissione “Fund Raising” sia come consulente esterno scientifico. Nel 2013 la Società Italiana di Cardiologia – S.I.C. gli assegnò il Premio Condorelli alla carriera. 

E’ stato autore di circa 800 lavori a stampa pubblicati su riviste nazionali ed internazionali. Ha partecipato alla stesura di 12 trattati di malattie cardiovascolari ed ha pubblicato 11 monografie di argomento cardiologico. Fa parte del Comitato Scientifico delle riviste: Cardiologia, International Journal of Echocardiography, La cardiologia nella pratica clinica, International Journal of Sport Cardiology, Cardiovascular Imaging. E’ stato inoltre direttore della rivista Giornale di Clinica e Fisiopatologia Cardiovascolare e Chairmen del “Gruppo di lavoro sull’angina ed il flusso coronarico” della Società Italiana di Cardiologia. Fino al 2014 è stato Presidente dell’Associazione Modenese dei Clinici Universitari.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio al prof. Mattioli, nome storico della Cardiologia modenese

ModenaToday è in caricamento