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Cronaca

Neve Modena, la situazione in Appennino: fuori tutti gli spazzaneve

Caduti da 40 ai 60 centimetri di nave: nella notte tra domenica e lunedì tutti i 67 mezzi spartineve a disposizione della Provincia hanno lavorato senza sosta per tenere pulite le strade

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Si circola regolarmente su tutta la rete delle strade provinciali di montagna dove nella giornata di domenica 13 gennaio sono caduti da 40 ai 60 centimetri di nave. Nella notte tra domenica e lunedì tutti i 67 mezzi spartineve a disposizione della Provincia hanno lavorato senza sosta per tenere pulite le strade che nella mattina di lunedì 14 gennaio sono tutte “nere” grazie anche alle temperature non eccessivamente rigide. L’unico problema ora è rappresentato dai cumuli di neve che provocano la caduta di rami e fogliame sulle strade.

Sulla Fondovalle Panaro nella zona di ponte Chiozzo, nel comune di Pavullo, gli operatori provinciali sono intervenuti alle 4,30 della notte tra domenica e lunedì per sgomberare parte della carreggiata da un pioppo caduto sotto il peso della neve. Altre quattro squadre di tecnici sono al lavoro in queste ore per pulire o eliminare rami pericolanti in diversi tratti della provinciale 623 a Guglia, sulla provinciale 27 nella zona di S.Giacomo di Montese, a Pavullo sulla provinciale 26 nella zona di Castagneto e sulla sp 27 nella zona di Verica. In vista di un possibile calo delle temperature dal pomeriggio è prevista l’uscita dei mezzi spartineve al fine di prevenire la formazione di tratti ghiacciati soprattutto nelle zone considerate più a rischio.

Per tenere pulita la rete di oltre mille chilometri di strade provinciali sono impiegati 173 mezzi: di questi 127 sono spartineve (tutti di ditte private convenzionate, in genere agricoltori, individuate tramite gara d’appalto biennale) di cui 67 in montagna e 60 in pianura. I mezzi spargisale sono 30, più nove di proprietà della Provincia, di cui 21 in montagna e 18 in pianura, oltre a sette mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale. A questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.

Il Piano neve della Provincia quest’anno prevede, tra l’altro, un servizio in più per i cittadini delle zone di Modena e comuni confinanti: entrando nel sito dell’ente sarà possibile verificare, grazie alla tecnologia satellitare, il posizionamento e i percorsi dei mezzi spartineve lungo una serie di tratti di strade provinciali in diversi comuni.

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