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Cronaca

Notte Bianca, 25 mila turisti modenesi tra Musei, piazza Grande e mostre

Il Comune ha registrato oltre 25 mila presenze tra i luoghi culturali modenesi aperti durante la notte bianca "Nessun Dorma". I più visitati sono stati il Palazzo dei Musei, seguito da Piazza Grande, le Antiche dimore e S. Pietro

Per chi ha partecipato Sabato sera alla notte bianca si sarà accorto della grande partecipazione cittadina, un dato che è confermato anche dalle visite a mostre ed iniziative culturali. Ben 25 mila persone hanno visitato i luoghi storici aperti, come il Palazzo dei Musei, Palazzo S. Margherita, sito UnescoGhirlandina, le Antiche dimore e S. Pietro.

TASSO COSI' ALTO DI PARTECIPAZIONE DA ESSERE INCALCOLABILE. Si parla di decine e decine di migliaia di persone, famiglie, ragazzi e ragazze che hanno invaso festosamente il cuore storico di Modena accendendola di vitalità, tante che è l'assore alla cultura stesso, Gianpietro Cavazza, che spiega sia stato impossibile contarle. E, tra queste, tantissime che hanno scelto di tenere gli occhi aperti sulle iniziative e gli istituti culturali. “Si conferma vincente la formula della notte bianca modenese - ha spiegato Cavazza - che unisce divertimento, commercio e convivialità alla cultura che coinvolge e seduce con creatività

IL PALAZZO DEI MUSEI, IL  PREFERITO DAI MODENESI. Sono i dati a parlare, infatti ancora una volta il luogo preferito dai turisti modenesi è il Palazzo dei Musei di largo Sant'Agostino che ha raccolte oltre 6mila 500 presenze, mentre Palazzo S. Margherita con la Delfini, la Galleria civica e il Museo della Figurina ne ha contate oltre 2mila 500, così come i Musei Universitari. Invece, nel sito Unesco le varie iniziative hanno registrato oltre duemila partecipanti, con mille a Palazzo Comunale e Acetaia e oltre 700 sulla Ghirlandina. Sempre in piazza Grande, la mostra nell’ambito del 70esimo sulla Resistenza europea alla Galleria Europa è stata visitata da oltre 400 persone. 

CAVAZZA: "IMPORTANTE RENDERE ASSOCIAZIONI E COMMERCIANTI PIU' AUTONOMI". “È stata una notte davvero bella – commenta Cavazza – in cui si è respirato un clima di serenità diffusa e la felicità di chi c’era si leggeva sui volti e nei commenti. La festa la fa chi organizza, ma soprattutto chi partecipa. E parlo anche di chi ha tenuto aperto le sue attività riempiendo il centro di tante luci e stimoli. La scelta di rendere commercianti e associazioni ancora più autonomi nelle proposte è stata gradita, come il mix di iniziative per tutti i gusti ben distribuite tra i vari spazi. Ma quel che più conta è che iniziative come questa portano pubblico nuovo e nuove curiosità vivaci per i musei e gli istituti culturali”.

ALTO GRADIMENTO PER LE ANTICHE DIMORE E S. PIETRO. Un altissimo gradimento hanno riscosso le iniziative nuove, come le visite alla Antiche dimore a cui hanno partecipato quasi duemila persone, mentre oltre 1.600 sono andate alla scoperta del complesso di S. Pietro. Altro luogo di ritrovo si sono confermati i Giardini Ducali, con la Palazzina che ha visto oltre 400 presenze alle osservazioni astronomiche. Altro 600 erano presenti presso la Fondazione Fotografia, al Foro Boario e 900 tra le chiese e i concerti di San Vincenzo, di San Biagio e San Carlo.

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