rotate-mobile
Cronaca Mirandola / Via Mazzone

Occupano un edificio inagibile per il sisma, tre stranieri denunciati

Avevano scelto come nuova casa un edificio sigillato poco fuori dal centro di Mirandola, ma sono stati scoperti dalla Polizia. Durante la retata uno degli stranieri ha dato in escandescenza per problemi psichiatrici

Se nel capoluogo e nei principali centri della provincia la minaccia estiva è quella dei furti nelle abitazioni lasciate vuote dai vacanzieri, lo stesso non si può dire della Bassa, dove le forze dell'ordine sono alle prese con un allarme occupazioni abusive. Niente di più facile e prevedibile in un territorio devastato dal sisma in cui molti immobili inagibili diventano un inaspettato quanto pericoloso rifugio di fortuna per stranieri clandestini e senza fissa dimora.

Proprio durante la scorsa notte gli agenti di Polizia del Commissariato di Mirandola si sono imbattuti in un caso dei questo tipo, che ha portato allo sgombero di un edificio e alla denuncia di tre stranieri. Una pattuglia ha notato un nordafricano sospetto all'esterno di un edificio di via Mazzone e ha deciso di seguirlo, scoprendo poi che questi entrava in una casa inagibile in compagnia di un'altra persona.

Gli agenti hanno perciò deciso di fare irruzione nell'edificio, al quale erano stati tolti i sigilli e sfondato il portone di ingresso. Una volta dentro i poliziotti si sono imbattuti in un accampamento di fortuna, con diversi materassi adagiati sul pavimento, i resti dei pasti consumati, bottiglie ovunque e in generale un alto tasso di sporcizia e segni di una vita attiva che andava avanti da ormai parecchio tempo.

Al momento del blitz gli agenti hanno identificato e denunciato tre occupanti: il marocchino di cui sopra, un nigeriano e un cittadino della Costa d'Avorio. Non si esclude però che la casa sia stata utilizzata (o lo fosse tuttora) da altre persone.

Al momento del controllo gli agenti della Polizia hanno dovuto anche fronteggiare il comportamento incontenibile del nigeriano, che ha dato in escandescenza anche dopo il trasporto al Commissariato, dove ha addirittura cercato di gettarsi da una finestra. Stessa scena all'ospedale di Mirandola, dove i medici hanno verificato la sua cartella clinica scoprendo disagi psichiatrici e consigliato il ricovero nel reparto più idoneo del nosocomio di Carpi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Occupano un edificio inagibile per il sisma, tre stranieri denunciati

ModenaToday è in caricamento