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Cronaca Soliera / Via G. Marconi, 46

Tragedia a Soliera, ancora gravi le due vittime del tentato omicidio

Tragedia in un appartamento di via Marconi. Il 68enne era ormai senza vita all'arrivo dei soccorsi: moglie e suocero in Terapia Intensiva

Una lite particolarmente accesa si è consumata nella tarda mattinata di ieri - poco dopo mezzogiorno - nell'abitazione al secondo piano del civico 46 di via Marconi, nella zona residenziale adiacente a centro storico di Soliera. Un diverbio tra marito e moglie del quale non si conoscono le cause scatenanti, nè le motivazioni più profonde, ma del quale purtroppo si conosce il drammatico epilogo.

Al culmine della lite, infatti, in preda ad un vortice di ira, Paolo Soncin avrebbe afferrato le "armi bianche" che aveva a portata di mano nella casa e poi colpito la moglie e l'anziano suocero. Il 68enne avrebbe colpito al capo i due famigliari in modo violento, all'interno dell'appartamento al secondo piano, poi sarebbe sceso a piano terra, accanto all'autorimessa, dove si è tolto la vita impiccandosi.

Questa la ricostruzione su cui stanno facendo chiarezza i Carabinieri, che ieri sono intervenuti per la segnalazione della lite insieme al 118, trovandosi davanti ad uno scenario drammatico.

L'uomo e la donna hanno riportato lesioni molto gravi e sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118 - con il supporto del medico - per essere poi trasportati all'Ospedale di Baggiovara. La 65enne ha riportato traumi gravi, ma sembrerebbe in condizioni migliori del padre 85enne, che ha ferite critiche: entrambi si trovano ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva e (almeno fino alla mattinata di oggi) la loro prognosi è riservata.

Dramma a Soliera

L'Arma indaga quindi per tentato omicidio, anche se i presupposti fanno immaginare che l'inchiesta avrà un epilogo scontato, visto il decesso dell'uomo. Nell'abitazione di via Marconi ieri pomeriggio era presente, oltre ai militari della Compagnia di Carpi, anche il Nucleo Investigativo e gli specialisti della scientifica. Sul posto è poi giunto il magistrato di turno, insieme alla Medicina Legale. Sono stati eseguiti rilievi e intorno alle ore 17 la salma di Soncin è stata recuperata dai necrofori per essere trasportata in obitorio a disposizione delle autorità.

Soncin, operaio specializzato da qualche anno in pensione, lascia anche due figlie. La famiglia viveva a Soliera in modo discreto e i pochi vicini presenti ieri pomeriggio in via Marconi hanno riferito di persone tranquille, che non avevano mai dato adito a situazioni di aperto conflitto. Per sincerarsi dell'accaduto è intervenuto anche il sindaco Roberto Solomita, che ha espresso il proprio cordoglio. 

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