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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Ospedale Universitario / Piazza Pozzo

Oncologia: uffici dissequestrati, ma Federico continua la protesta

Nonostante la rimozione dei sigilli ai locali del Centro Oncologico Modenese, il professore Massimo Federico continua lo sciopero della fame contro richiesta di sospensione dell'attività avanzata dal Policlinico

Gli uffici e i locali del Centro Oncologico Modenese sono stati dissequestrati. Stamane i Nas dei Carabinieri hanno fatto ritorno al Com per rimuovere i sigilli e riconsegnare la documentazione prelevata lo scorso dicembre. L'indagine era scattata su segnalazione alla Procura di Modena del rettore dell'Ateneo, Aldo Tomasi, dopo l'opposizione del responsabile del Com, professor Massimo Federico, ai controlli interni su sperimentazioni e farmaci disposti dal Policlinico, azienda ospedaliera universitaria.

Federico sosteneva che per le verifiche fosse necessaria la sua autorizzazione. Nonostante il dissequestro e la riconsegna di tutta la documentazione clinica, il professor Federico prosegue il suo sciopero della fame, che dura da sette giorni e che è iniziato quando ha saputo della richiesta di sospensione dell'attività avanzata per lui all'Università, dalla direzione generale del Policlinico. "Continuerò lo sciopero della fame - ha detto - finché non avrò risposte dall'Ateneo e dal Policlinico".

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