Missione compiuta, fatta brillare dai guastatori la bomba del "pino solitario"

E' filata liscia la delicata e imponente operazione coordinata dalla Prefettura. I Guastatori dell'Esercito hanno disinnescato la bomba di oltre 225 kg rinvenuta a Montecreto. Nessu intoppo nell'evacuazione dei residenti

La squadra di artificieri dell'Esercito – del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona – ha completato con successo le operazioni di disinnesco e di brillamento di una bomba d'aereo del secondo conflitto mondiale. L'ordigno americano del peso di oltre 225 kg, contenente 124 kg di esplosivo, era stato rinvenuto lo scorso 16 ottobre da due cercatori di funghi lungo il percorso escursionistico che da Montecreto conduce al "Pino solitario".

Le operazioni di messa in sicurezza dell'ordigno si sono concluse nel pieno rispetto del programma grazie alla perfetta sinergia di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, coordinati dalla Prefettura di Modena. Alle ore 09.30 è stata completata l'evacuazione dei circa 500 abitanti residenti nei comuni di Montecreto e nella frazione di Roncoscaglia, nel comune di Sestola, compresi nel raggio di sicurezza di 1800 metri dal luogo di ritrovamento dell'ordigno.

Durante le operazioni di bonifica è stato interdetto lo spazio aereo, la viabilità stradale della SP 324 e tutti i movimenti stradali/pedonali nell'area indicata. Alle ore 10.00 gli specialisti dell'Esercito hanno proceduto con le operazioni di rimozione delle spolette, utilizzando speciali apparecchiature come la "chiave a razzo", che consente di operare a distanza di sicurezza. Successivamente gli artificieri hanno trasferito l'ordigno presso la cava di Roncobotto, nel comune di Zocca, dove è stato fatto brillare all'interno di una buca profonda 6 metri. Le operazioni sono terminate con successo alle ore 17.30.

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All’indomani della positiva conclusione delle operazioni, il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, rivolge a tutti coloro che hanno collaborato al delicato intervento, espressioni di viva gratitudine e di sincero apprezzamento: "Un grato pensiero va quindi ai Sindaci di Montecreto, Pievepelago, Sestola e Zocca, alla popolazione di Montecreto, che ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni durante le operazioni, agli Operatori delle Forze di polizia intervenute, comprese le Polizie provinciale e municipali, ai Vigili del Fuoco, ai Funzionari della Protezione civile regionale, agli Operatori del Soccorso sanitario, ai Militari dell’Esercito, in particolare agli appartenenti al 10° Reggimento Guastatori di Cremona, ed ai Dirigenti della Prefettura che, coadiuvati di propri collaboratori, hanno coordinato la preparazione e la gestione dell’evento".

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