Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Residuati bellici, due ordigni fatti brillare a Castelfranco e Spilamberto

Il ritrovamento di due bombe a mano dell'ultimo conflitto mondiale ha richiesto l'intervento degli artificieri dell'Esercito

Doppio intervento in provincia per gli artificieri dell’Esercito che hanno neutralizzato due ordigni bellici.  In mattinata il team di artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri ha raggiunto la località Manzolino di Castelfranco Emilia, dove un privato cittadino aveva rinvenuto l’ordigno in un terreno agricolo, e dopo attento esame hanno costatato che si trattava di una bomba a mano SIPE italiana della Grande Guerra.

Messo in sicurezza e rimosso il primo ordigno i genieri piacentini si sono recati in via San Pellegrino a Spilamberto dove hanno potuto verificare che in questo caso si trattava di una bomba a mano N36 inglese risalente al Secondo Conflitto Mondiale. Gli artificieri piacentini dopo aver messo in sicurezza anche il secondo ordigno, lo hanno rimosso e trasportato insieme all’altra bomba in una cava limitrofa per la distruzione.

Quotidianamente gli specialisti dell’Esercito sono chiamati a neutralizzare questo tipo di minaccia alla pubblica incolumità: i ritrovamenti di questo genere sono ancora piuttosto frequenti seppur a 75 anni di diatanza dall'ultimo conflitto.

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