Ordinanza anti-alcol, Barberini (Lega): "Provvedimento poco chiaro"

Il capogruppo del Carroccio: "La Giunta è sempre alle prese con l'aggiustare manovre sbagliate da esse stessa commesse in passato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Un'altra ordinanza del Sindaco sottolinea che questa Giunta è sempre alle prese con l'aggiustare le manovre sbagliate che la stessa Giunta ha fatto in passato. Per riqualificare una zona,la Giunta, ha consentito l'apertura di troppi locali passando così da un degrado all'altro, ed ora, oltre ai residenti che lamentano, giustamente, troppo rumore e disagio, abbiamo i gestori dei locali, che dopo avere investito miglia di euro in attività che visto il momento di crisi sono anche piuttosto impegantive, devono fare i conti con ordinanze che cambiano in continuazione rendendogli la vita impossibile.

Secondo la nuova ordinanza, che oltretutto è poco chiara, il gestore dovvrebbe controllare che il cliente, a cui è stato somministrato una bevanda nella bottiglia di vetro, non si allontani dalla zona autorizzata. Impossibile. Tutto questo è una beffa se si considera il fatto che lungo i viali del parco continuano i bivacchi di extracomunitari che dormono sulle panchine e lasciano bottiglie e sporcizie di ogni genere senza essere sanzionati. Questo della Pomposa è un film già visto in via Gallucci, ma l'amministrazione non sembra aver imparato la lezione, continuando in una politica sbagliata che danneggia residenti e locali al tempo stesso.

La riqualificazione della città non può avvenire solo attreverso locali pubblici, ma anche attraverso le botteghe e gli artigiani che affollavano il nostro centro anni addietro, ma che grazie alle politiche di Sitta hanno chiuso i battenti.

Mi piange il cuore vedere la mia città in continuo peggioramento come mi piange il cuore nel vedere che alla fine dei conti chi paga dazio sono sempre i cittadini onesti.

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