Cronaca

Botti di Capodanno, da Mirandola la prima ordinanza di divieto

L'Amministrazione Comunale di Mirandola dice no ai botti di capodanno e ricorda che per bruciare l'anno con fuochi "fai da te" bisogna rivolgersi all'Ufficio Interventi Economici

foto di www.reggiosera.it

L’Amministrazione comunale di Mirandola invita i cittadini a festeggiare il prossimo Capodanno senza petardi e “botti”. Per i botti, l’obiettivo del Comune è quello di salvaguardare la sicurezza e l’incolumità delle persone, messa a serio rischio ogni anno dall’uso sconsiderato dei petardi, ma anche il benessere e la stessa vita degli animali. Si fa quindi appello alla responsabilità dei cittadini a non fare alcun uso di petardi e giochi pirici, in particolar modo nelle vicinanze di ospedali, case di riposo e di cura per anziani e nelle vicinanze di animali o di allevamenti, nel rispetto del luogo pubblico o privato in cui ci si trova.

SINDACO, BENATTI: "RISPARMIATE SUI BOTTI PER DONARE AI TERREMOTATI DEL CENTRO ITALIA". Dal Sindaco di Mirandola, città terremotata nel 2012, parte una proposta che, se accolta in ambito nazionale, potrebbe fornire un concreto e rilevante aiuto alle popolazioni colpite dai sismi del Centro Italia del 2016: non acquistare botti e petardi e devolvere il denaro così risparmiato a chi vive ancora i drammatici effetti dei terremoti.

"A Capodanno – spiega Maino Benatti – ci si può benissimo divertire senza petardi e senza “botti”, che ogni anno rappresentano oltretutto un grave pericolo per la sicurezza e l’incolumità delle persone e degli animali. L’appello è dunque alla responsabilità dei cittadini ma anche ad un gesto di solidarietà molto importante in questo momento. Come Comuneinvitiamo a versare il denaro risparmiato coi “botti” sul conto corrente attivato dalla Provincia di Modena, che ha già ricevuto diverse donazioni del Comune e del territorio". L’Iban è: IT 52 M 02008 12930 000003398693. Come causale va indicata: “Azioni solidarietà terremoto centro Italia del 24 agosto”. 

COME BRUCIARE L'ANNO "FAI DA TE" IN MANIERA REGOLARE. Il Comune ricorda inoltre che può essere molto pericoloso bruciare l’anno con fuochi “fai da te” e che - nel caso i gestori di locali pubblici fossero intenzionati ad effettuare questo genere di intrattenimento - è sempre necessario rivolgersi all’Ufficio Interventi Economici per il rilascio delle necessarie autorizzazioni.  E se proprio non se ne può fare a meno, l’invito dell’Amministrazione comunale di Mirandola è quello di utilizzare esclusivamente materiale pirico di vendita legale, che rispetti i rigorosi standard costruttivi necessari all’immissione sul mercato e a non mettere mai in pericolo persone o animali. 

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