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Cronaca Via Saragozza / Viale delle Rimembranze

Chioschi, il giudice conferma il sequestro. Ricorso del Comune

Il Gip ha accolto la richiesta della Procura di Modena e posto sotto sequestro i cantieri lungo il Parco, per evitare che si arrechino eventuali nuovi danni al verde tutelato. Il Comune avrà 10 giorni per ricorrere al Tribunale del Riesame

Scattano i sigilli per i cantieri del Parco delle Rimembranze. Le strutture sono state infatti poste sotto sequestro dal Giudice di istanza preliminare Eleonora De Marco, che ha valutato legittima la richiesta giunta negli scorsi giorni dalla Procura di Modena. L'ordine di sequestro verrà eseguito dalla Forestale – trattandosi di un'area verde tutelata – in queste ore e costringerà gli operai a sospendere le loro attività, lasciando i chioschi all'attuale stato di edificazione. Potranno invece proseguire liberamente i lavori gestiti direttamente dal Comune di Modena per quanto concerne la risistemazione della rete fognaria e dei tratti ciclabili.

La decisione del Gip apre ora nuovi scenari e sicuramente allunga i tempi di realizzazione dei manufatti,sempre a patto che ne venga riconosciuta la legittimità nei successivi passi giudiziari. Il Comune di Modena, padre del progetto la cui realizzazione è affidata ai gestori privati, avrà da oggi 10 giorni di tempo per presentare il proprio ricorso al tribunale del Riesame, per chiedere il dissequestro dei cantieri.

I legali dell'Amministrazione avevano già presentato al Gip una memoria che sosteneva la natura di “riqualificazione dell'esistente” insita nel progetto e potrebbero proseguire la difesa proprio su questa linea. Nonostante questa battuta di arresto – che risulta come un grosso danno di immagine - la calma e la serenità ostentate finora dagli uffici comunali non paiono essere scemate. Fra 10 giorni si vedrà.

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