I fuggitivi da Troia non fondarono Roma, ma Modena. Le origini segrete dei popoli emiliani

E se Enea non avesse mai fondato Roma allora dove si sarebbero rifugiati i fuggitivi dalla guerra di Troia? Un viaggio tra le misteriose origini dei popoli emiliani che ci farà conoscere l'origine della città e del nome di Modena

Che Modena sia una città ricca di misteri è ormai assodato, dai templari nel duomo ai luoghi dell'inquisizione, fino alle tradizioni dei cibi. Ci sono però alcune storie che si sono perse nella notte dei tempi e che riguardano le origini misteriose dei modenesi. Ormai sono note le Terramare di Montale, ma pochi sanno che i loro abitanti non sono i nostri antenati, perchè essi furono scacciati dai primi veri modenesi, cioè gli Etruschi. Uno dei popoli più misteriosi d'Europa e che secondo alcune ultime teorie potrebbero essere i fuggitivi sopravvissuti alla Guerra di Troia. 

TRA I TROIANI C'ERANO ANCHE GLI EMILIANI. Tutti hanno studiato a scuola della guerra di Troia, combattuta tra i greci, o per meglio dire gli Achei e i Dori, contro i troiani. Per molto tempo si pensò che fosse solo una leggenda, fino al 1871 quando l'archeologo Schliemann non ne trovò i resti nell'Asia Minore, cioè nella Turchia occidentale. Tra i popoli alleati dei troiani si parlava di Pelasgi, un popolo. Ciò è documentato da Dionigi di Alicarnasso che parlava di un popolo giunto dalle terre nord dell'Italia in Grecia e Turchia prima della guerra di Troia, poiché era stato colpito dai Grandi Dei (Dei Cabiri) per non aver immolato a loro un decimo dei loro figli. Tra gli eroi di quel popolo nord-italico vi era un certo Dardano, che porta nel nome il ricordo del padre, cioè il re Etrusco Corito. Perciò quei Pelasgi del nord Italia erano in realtà gli Etruschi. 

TRA I NOSTRI ANTENATI CI SONO ENEA ED ETTORE. Dardano di Corito dopo essere arrivato ad Atene (presumibilmente dal nord Italia) si spostò sull'Isola di Samotracia nel Santuario dei grandi dei Cabiri dove venne a conoscenza del culto dei Misteri. Una conoscenza antichissima e che pochi nella storia umana poterono contemplare. La stessa leggenda è oggi raccontata dalla tradizione Etrusca ed è impossibile che due leggende siano uguali, perciò è probabile che Dardano non fosse altro che il re etrusco Maleos. In quel momento gli Etruschi diventarono Pelasgi, ma una volta persa la guerra di Troia, fecero ritorno a casa. Perciò il mitologico Enea non sarebbe antenato dei romani, bensì dei toscani, umbri ed emiliani.

COSA CI HANNO LASCIATO GLI ETRUSCHI. Questa è una delle teorie della misteriosa origine degli Etruschi, un popolo che partecipò alla guerra di Troia per poi tornare in Nord Italia. Gli Etruschi arrivarono nel modenese tra il 750 e il 500 a.C. Scacciati dai romani, e a loro volta sconfissero i popolo delle Terramare che si diedero alla fuga, decretando che le origini dei modenesi siano etrusche e non dei popoli delle palafitte. Pochi lo sanno, ma alcuni comuni della nostra Provincia sono nati su siti etruschi, in particolare San Cesario, Castelvetro e Savignano, dove sono state rinvenute tombe e necropoli. Non solo, come molti sapranno  Modena deve il suo nome alla denominazione latina Mutina, ma essa non è frutto di fantasia, infatti deriva da un villaggio che si trovava dove oggi c'è il capoluogo di provincia, dal nome Muthuna, cioè il "luogo rialzato". Un nome etrusco.

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