Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

I Nas nelle residenze per anziani, ispezioni in due strutture modenesi

Il nucleo dell'Arma ha svolto controlli a Montefiorino e Pavullo. Sono 16 (su 52) le rsa della provincia in cui si sono verificati contagi

Anche nel modenese, così come in altre parti della penisola, i Carabinieri del Nas hanno svolto accertamenti presso le residenze per anziani, occhio del ciclone di questa fase della diffusione del coronavirus. I Nas di Parma, con il supporto dei Carabinieri del Comando Provinciale, hanno iniziato una serie di ispezioni igienico-sanitarie di monitoraggio in due strutture: venerdì mattina a RSA nel comune di Montefiorino e lunedì mattina a Pavullo nel Frignano.

Ancora non sono noti gli esiti dei controlli, che saranno riferiti solo nelle prossime ore alla Procura e agli enti locali. Quanto accaduto all'interno di alcune residenze anziani è sicuramente preoccupante, ma servirà un esame molto approfondito delle procedure adottate per comprendere quali protocolli non abbiano funzionato.

Complessivamente nella provincia vi sono 52 strutture per un totale di 3.254 posti; 16 quelle dove è entrato il Covid-19. Al 20 aprile, gli ospiti positivi al virus isolati in struttura sono 255 (7,6% sul totale) e quelli deceduti 124. I decessi rappresentano il 3,6% sul totale degli ospiti, ma sono un terzo del totale delle eprsone positive decedute sul nostro territorio (380). Sono 19 i guariti, mentre gli operatori con Covid sono ben 183. 

A Modena città, delle 16 strutture esistenti (per mille posti letto complessivi), tre sono attualmente interessate da focolai di Covid 19: Villa Margherita, Guicciardini e San Giovanni Bosco. Per queste c'è stato un monitoraggio ed un supporto importante da parte dell’Ausl attraverso la consulenza di medici specialisti, la fornitura dei Dpi e di personale infermieristico e il supporto per la ricerca di personale. Sono state anche ampliate le ore del medico di struttura attraverso l'affiancamento sul posto di nuovi dottori.

Le nuove immissioni di persone dimesse dall’ospedale sono state effettuate solo in presenza di tampone negativo e raccomandando comunque un periodo di 14 giorni di isolamento. Attualmente a Villa Margherita sono arrivati i primi 12 tamponi con esito negativi di ospiti prima malati e quindi la situazione pare evolvere verso un miglioramento. Nella San Giovanni Bosco sono stati eseguiti i tamponi su tutti gli ospiti, anche gli asintomatici e diversi anziani malati e risultati positivi paiono in via di miglioramento. 

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