Cronaca

Pulizia dei fiumi e manutenzione degli argini, aprono 52 cantieri estivi

Parte il piano da 15 milioni: ripristini, manutenzioni e sfalci lungo Secchia, Panaro e canali interni. In estate il primo stralcio della cassa espansione del Naviglio (prati di S. Clemente), opera completata nel 2015

Lavori sulla falla di Sa Matteo durante l'alluvione

Partono finalmente dalla prossima settimana buona parte degli interventi estivi di messa in sicurezza degli argini Secchia e Panaro e sul reticolo dei canali danneggiati dall'alluvione del gennaio scorso. I lavori sono eseguiti da Aipo, dal Servizio tecnici di bacino della Regione e dal consorzio di bonifica di Burana nell'ambito del piano di interventi previsti nell'ordinanza del commissario Vasco Errani che prevede un investimento complessivo di oltre 15 milioni e 650 mila euro (finanziato dal decreto convertito nei giorni scorsi) per realizzare 52 interventi che partiranno tutti entro il mese di luglio.

Tra gli interventi che partono la prossima settimana spiccano i lavori dell'Aipo tra Modena, Bomporto e Camposanto sull'argine sinistro del Panaro e su quello destro a Castelfranco Emilia, Nonantola e Ravarino e tra il ponte di Camposanto fino al confine ferrarese; partono anche i lavori sul Secchia in diversi tratti praticamente di tutti i comuni attraversati per il ripristino degli argini danneggiati da tane di animali, un'attività questa che sarà seguita anche da un monitoraggio per verificare la funzionalità degli interventi.

Entro luglio partiranno anche i lavori, sempre sugli argini del Secchia, da ponte Motta al confine mantovano, poi a Bastiglia nella frazione di Cantone, a a S.Prospero in via Viazza e in via Roma, a Novi a monte di ponte Pioppa, a Concordia nelle località S.Caterina e S.Giovanni, a Formigine per rimuovere materiale dalla briglia selettiva del Secchia; a Modena, inoltre, il Servizio tecnico di bacino della Regione interviene sul torrente Grizzaga, sul Tiepido e sul Panaro a Spilamberto, S.Cesario e Savignano. Previsti lavori anche per il ripristino di frane sugli argini del Panaro a monte del ponte di Navicello a Nonantola, a Bomporto e a Finale Emilia

Nel piano, infine, è previsto un milione di euro per il completamento dell'intervento sulla rottura dell'argine a S.Matteo, per il ripristino della sagoma dell'argine nel tratto tra il ponte dell'Alta velocità e il ponte dell'Uccellino e i lavori sul

É prevista anche l'accelerazione delle procedure per quattro interventi strutturali, programmati da tempo per un importo complessivo di quasi nove milioni di euro dell'ultimo tratto del canale  Diversivo Martiniana a Modena da Baggiovara al cavo Cerca: il via ai lavori è previsto entro quest'anno, non appena sarà completata la procedura per la Valutazione dell'impatto ambientale. Gli altri interventi riguardano la messa in sicurezza, eseguita da Aipo, del sistema Naviglio-Panaro con il completamento della cassa di espansione del Naviglio nella località Prati di S.Clemente (il primo stralcio dei lavori parte in estate, il secondo il prossimo anno, costo complessivo tre milioni e 450 mila euro), la sistemazione idraulica del torrente Grizzaga tra via Gherbella e via Vignolese a valle dell'immissione del Diversivo Martiniana (lavori entro l'autunno) e il completamento da parte del Comune di Modena dei lavori, sempre sul Grizzaga, nel tratto compreso tra via Vignolese e la confluenza con il Tiepido alla Fossalta con inizio lavori entro luglio.

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