rotate-mobile
Cronaca

Neve, quest’anno il Comune se la sbrigherà da solo

La novità del Piano Neve è che gli spalatori tratteranno direttamente con l’amministrazione senza passare da Hera. Confermato l’uso del semaforo virtuale per segnalare gravità della precipitazione e tipo di intervento

 

Quest’estate di fine ottobre non deve ingannare: il freddo arriverà, e presto. Dalla prossima settimana infatti le temperature scenderanno in picchiata fino ad avvicinarsi allo 0, e quindi presto o tardi assisteremo alle nevicate caratteristiche del periodo. Certo, con la speranza che non ricapiti un’emergenza simile a quella che si è verificata lo scorso inizio di febbraio, quando anziché a Modena sembrava proprio di trovarsi nella gelida Russia.

Il Comune per non essere colto di sorpresa ha varato appositamente il nuovo Piano Neve, che presenta un’importante novità rispetto all’anno passato: di fronte all’annuncio di Hera di abbandonare progressivamente il servizio di spalatura (nonostante la collaborazione nella redazione del piano e la garanzia del servizio di pulizia marciapiedi in centro), l’amministrazione ha deciso di subentrare direttamente, in modo da gestire in prima persona il servizio spalatura neve, lo spargimento del sale, la pulizia  delle strade e i trattoristi-lamisti, che faranno riferimento direttamente ai 42 tecnici comunali. I tecnici, coordinati dal responsabile del Servizio neve Nabil el Ahmadiè, da Roberto Pieri, e dal responsabile squadre interne Adriano Cicatelli, si suddivideranno negli 8 settori in cui è stata ripartita la città per gestire nel modo più efficace possibile l’emergenza. In caso di nevicate, il Comune svolgerà dunque interventi di pulizia e salatura delle strade di sua pertinenza, garantirà l’accesso alle scuole comunali (allo Stato sarà affidata la gestione di quelle statali), agli uffici pubblici e alle strutture sanitarie.

Per stabilire il tipo di interventi da fare e l’eventuale gravità della situazione neve l’amministrazione di Piazza Grande ha confermato l’utilizzo del sistema del semaforo virtuale, dove verde significa passaggio in nodi cruciali dei 20 mezzi spargisale, il giallo (nevicate da 5 a 12 cm) garantirà il passaggio di spalaneve e la pulizia di parcheggi strategici per favorire l’uso degli autobus, mentre con il rosso (nevicate di oltre 12 cm) si interverrà su tutti gli 880 chilometri di strade comunali e si attiveranno tutte le lame, 120 in totale.

Ultima misura, già decisa da tempo, l’obbligo di gomme termiche o catene da neve a bordo per tutti gli automobilisti: il provvedimento entra in vigore il prossimo 15 novembre e resta valido fino al 15 aprile. Se verrà accertata la violazione dell’ordinanza, i guidatori rischiano sanzioni da 39 euro a 80 euro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Neve, quest’anno il Comune se la sbrigherà da solo

ModenaToday è in caricamento