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Cronaca

Piano Sosta: fase due. Giro di vite sugli accessi al centro storico

Verranno ridotte le autorizzazioni ai residenti, installate telecamere più “intelligenti” e rimodulati i parcheggi. Il Novi Park cambia nome e l'ex Amcm diventa a pagamento. Ecco il nuovo piano dell'Amministrazione e di ModenaParcheggi

Ridurre la pressione del traffico sul centro storico. Queste le parole d'ordine della nuova fase del Piano Sosta che il Comune di  Modena e la società ModenaParcheggi hanno avviato nel solco di quanto già studiato ormai dieci anni fa. Si parte dal Novi Park, che cambia nome e servizi, e si arriva alla trasformazione dell'ex Amcm in parcheggio a pagamento.

REVISIONE DELLE AUTORIZZAZIONI - Oggi, sulla base di una quarantina di diverse tipologie di esigenze, sono circa 2.200 e si aggiungono a quelle per i residenti (4.300 le verdi, 1.500 le rosse). Le autorizzazioni verranno ridotte di almeno il 20% (fatti salvi residenti e disabili) e con l’installazione delle telecamere in uscita sui varchi della Ztl, che saranno operative entro l’anno, sarà possibile introdurre anche diverse modalità di accesso al centro come, per esempio, l’acquisto di un pacchetto di permessi a tempo da utilizzare a scalare.

TELECAMERE e TELECONTROLLO - Con l’installazione delle telecamere, operazione che richiede procedure complesse per le autorizzazioni normative, sarà possibile infatti anche il monitoraggio puntuale di chi utilizza permessi orari per l’accesso in centro. Nel frattempo, entro l’estate verrà ridotta di un’ora e mezza la fascia pomeridiana per furgoni e corrieri che sarà dalle 15 alle 16.30, come previsto dagli accordi regionali (oggi si entra dalle 13.30). Al mattino l’accesso, per ora, rimane consentito tra le 5 e le 10.30. Entro l’estate sarà fatto anche il bando per l’introduzione del telecontrollo nell’area pedonale del sito Unesco, in via Emilia centro tra via Torre e via Farini.

PIAZZA ROMA - Nell’area di piazza Roma, dove l’intervento di riqualificazione procede con tempi più rapidi del previsto e i lavori dovrebbero concludersi tra ottobre e novembre (al termine, saranno ripristinati come previsto 60 posti auto per i residenti), è in programma entro maggio l’asfaltatura di corso Canalgrande che permetterà, successivamente, una razionalizzazione della sosta recuperando una decina di posti auto in Ztl. Il deposito bici di fronte alla biblioteca Delfini, inoltre, verrà collocato al coperto sotto al portico di via Goldoni. Con la fine dei lavori dell’Accademia su Palazzo Ducale, inoltre, per piazzale Basile-D’Aleo si sta studiando la possibilità di utilizzo a servizio solo diurno degli uffici giudiziari, con chiusura dello spazio nelle ore notturne per ragioni di sicurezza, in modo da liberare una quarantina di posti auto in Ztl in corso Canalgrande, dove rimarranno riservati a Procura e Tribunale solo dieci posti, anche per le ore notturne.

VIABILITA' - Entro aprile verrà aperto al traffico anche il tratto ancora inaccessibile di via Cavour che tra via III Febbraio e via Sgarzeria cambierà senso di marcia così da rendere possibile e fluido il transito dei veicoli provenienti da corso Canalgrande e corso Vittorio Emanuele verso via Fontanelli. Verrà prevista la svolta su via Sgarzeria, per non costringere i residenti diretti a est a un largo giro esterno. Sempre su via Cavour, nella zona dei Giardini ducali, nei prossimi giorni il divieto di sosta temporaneo, necessario per consentire il transito su entrambi i sensi di marcia dei mezzi pubblici, si sposta sul lato della struttura militare dove inizia un intervento di riqualificazione del muro di cinta.

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