Cronaca

Incontro al bar con un killer ergastolano, Pm trasferita da Modena a Firenze

Il Csm ha aperto un procedimento a carico di Claudia Ferretti, da ormai trent'anni Pm della procura di Modena. Intanto il trasferimento d'ufficio

Il 19 febbraio di quest'anno a Scandiano, durante i controlli sul rispetto delle restrizioni per il Covid, le forze dellordine avevano identificato tre persone all'interno di un bar del paese, che si intrattenevano oltre l'orario di chiusura concesso dalle norme anti-covid. Il controllo aveva fatto emergere che i tre erano Claudia Ferretti, sostituto procuratore in servizio da trent'anni presso la Procura di Modena, Pietro Armando Bonanno, condannato per omicidio ed associazione mafiosa che si trova in semilibertà durante l'ergastolo, e Massimo D’Aprea, titolare di una macelleria di Casalgrande dove Bonanno è impiegato.

Per quanto non siano note le ragioni di quell'incontro, nè gli argomenti della discussione, la circostaza non poteva certo passare inosservata. La Procura Generale ha dunque preso provvedimenti, riscontrando da subito l'impossibilità del magistrato di mantenere l'attuale incarico.

Il magistrato è stato infatti  trasferito d'ufficio (al tribunale di Firenze, con funzioni di giudice) in via cautelare su richiesta della Procura generale, in attesa che sia fissato il procedimento di merito. La procedura del trasferimento d'ufficio era stata aperta dal Csm nell'aprile del 2021 per incompatibilità ambientale. Ferretti trascorrerà tuttavia poco tempo a Firenze, in quanto a fine anno andrà in pensione.

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