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Cronaca Polo Leonardo / Via Galileo Galilei

Polizia Municipale, è il momento delle pattuglie in bicicletta

Sei agenti in bici pattuglieranno la città nei mesi estivi, sino a settembre. Il progetto vede 20 operatori volontari che si alterneranno in sella alle loro citybikes per servizi di controllo rivolti in particolare ai parchi e alle piste ciclabili

La via Emilia non sarà proprio come il lungomare californiano di Santa Monica, ma potemo chiudere un occhio. Anche il nome, “servizio in bicicletta – visibilità e operatività capillare”, forse non è accattivante e ideale per girare un telefilm anni '90, ma è inutile formalizzarsi. Finalmente Pacific Blue potrà andare in scena anche a Modena. Il progetto che coinvolge 20 agenti di Polizia Municiapale, volontari, prevede la vigilanza del territorio, specialmente giardini e piste ciclabili da parte di pattuglie in sella a biciclette.

Il servizio sui pedali, presentato stamattina e sarà attivo per tre anni: in questo 2013 inizierà il primo agosto e terminerà a fine settembre, mentre nei prossimi due anni inizierà il primo giugno e si concluderà sempre in settembre. Nelle ore del mattino sarà operativa una pattuglia mentre due saranno quelle in servizio nel pomeriggio. Gli operatori avranno una particolarità indosseranno capi tecnici, come molti loro colleghi in Italiani e all’estero: polo bianche, calzoni corti e berretto o baschetto con i simboli d’istituto oltre alla normale dotazione per la difesa personale e la radio che li collega alla sala operativa. Nulla da invidiare perciò ai poliziotti della rinomata Pacific Blues.

“Sono operatori che hanno lanciato l’idea dei servizi in bicicletta e si sono offerti volontari per concretizzarla. Inoltre si sono assunti l’ impegno di svolgere questo servizio estivo per tre anni – commenta Franco Chiari comandante del Corpo. Provengono da esperienze come i vigili di quartiere per cui conoscono la città e chi la vive nei minimi dettagli. Sono certo che queste pattuglie, oltre a garantire la sicurezza nei parchi e sulle piste ciclabili sapranno conquistare ulteriore fiducia dei cittadini con cui sapranno aprire un dialogo costruttivo”.

“Personale motivato e in grado di dare il proprio contributo di idee quello che ha lanciato l’idea delle pattuglie in bicicletta – è il parere di Antonino Marino che, dopo la nuova Land Rover, ha tenuto a battesimo anche i ciclovigili. "L’Amministrazione comunale ha accolto la proposta formulata da persone che conoscono il loro lavoro, convinta che sia un ulteriore passo in avanti per migliorare la sicurezza in alcune zone della città: essere al fianco dei cittadini, anche i più deboli, è un segno distintivo della nostra amministrazione che in mancanza di fondi dello Stato si attiva con proposte concrete”.

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