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Pranzo di solidarietà, si rinnova la tradizione a La Rotonda

Al 18° pranzo solidale de La Rotonda calore, compagnia e buona tavola contro solitudine e disagio Ieri 200 anziani ospiti dei volontari modenesi, con il sindaco Muzzarelli cameriere d'eccezione

Anche nel 2015 sì è rinnovato, per il 18° anno consecutivo, l’appuntamento con “Natale Insieme”: una delle ricorrenze più belle delle festività cittadine. Un pranzo speciale, diventato nel tempo un simbolo di vicinanza e accoglienza per tutti i modenesi, basato su una ricetta buona e semplice: circa 200 ospiti, anziani soli e persone in difficoltà, e oltre 60 volontari, impegnati nel trasporto e nel servizio. Senza dimenticare il pranzo, preparato con cura da CIR e servito ai tavoli dai volontari delle associazioni, anticipato da animazioni musicali e seguito da una lotteria animata. Infine, vi è stata la tradizionale consegna dei pacchi dono agli ospiti: un ricordo realizzato appositamente per questa edizione del pranzo solidale.

Natale Insieme ogni anno coinvolge in modo forte tutta la comunità modenese e le istituzioni cittadine: hanno portato il loro saluto e testimoniato in prima persona la loro vicinanza all’iniziativa dando il loro contributo per il servizio hai tavoli, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli,  l’assessore al Welfare del Comune Giuliana Urbelli, la presidente del Consiglio Comunale Francesca Maletti e il Il vescovo della città.  Il nuovo Arcivescovo di Modena Don Erio Castellucci, non ha voluto mancare a questo appuntamento e ha sottolineato nel proprio saluto agli ospiti e volontari, il senso di accoglienza e solidarietà che si respira al pranzo. “Questa - ha detto - è la grande famiglia dei modenesi”. 

Natale Insieme è fortemente voluta e coordinata dal Centro Commerciale La Rotonda e da Conad Ipermercato, rappresentati per l’occasione da Gianluigi Covili, Direttore Emilia di Nordiconad, da Alessandro Luppi, Direttore dell’ipermercato e presidente del Consorzio degli operatori del Centro Commerciale La Rotonda.

Ma l’iniziativa è il risultato della collaborazione tra diverse associazioni e realtà cittadine come la Caritas Diocesana, Croce Blu, Anteas, Auser, Avpa, tutti i Comitati Anziani della città, Ancescao, i sindacati pensionati, Cupla, con il patrocinio e il contributo fattivo dell?Assessorato alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative del Comune di Modena.

Giungere alla 18° edizione è il simbolo di un impegno sincero e concreto. In questi anni i costi organizzativi sono stati interamente sostenuti dagli operatori de La Rotonda e da Conad Ipermercato. Dal 1998 a oggi questi sforzi, uniti alla disponibilità di più di 700 volontari, hanno consentito di accogliere in totale oltre 3.600 ospiti.

I veri protagonisti restano comunque loro, gli ospiti del pranzo. E il bello è che, anno dopo anno, fra molti è nata una certa familiarità: ci si conosce, ci si riconosce, e si è sempre un po’ meno soli. Il merito di questo sentimento va in particolare ai volontari che non solo si sono occupati del trasporto degli ospiti non autosufficienti, ma soprattutto si sono preoccupati che ognuno di loro si sentisse bene e a proprio agio, durante tutto il pranzo.

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