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Cronaca

“Scommetti che smetti?” La carica dei cinquecento studenti

Premiati 30 ex fumatori estratti a sorte tra i 290 che hanno raccolto la sfida lanciata dall’AUSL di Modena. Tra le novità di quest’anno, la partecipazione di 8 scuole che hanno portato in classe il tema del “fumo passivo” e l’utilizzo dei social network per promuovere l’iniziativa, compreso un concorso fotografico su Instagram

Sono 290 gli ex fumatori che hanno raccolto e vinto la sfida lanciata dal concorso a premi dell’Azienda USL di Modena “Scommetti che smetti?”. Già da un mese hanno detto basta alle sigarette e al tabacco. E oggi, sabato 27 maggio, 30 di loro, estratti a sorte, sono stati premiati con tablet, una bicicletta, corsi di attività motoria, cene e abbonamenti per eventi culturali e sportivi e smart-box viaggi e benessere (18 le donne; età media dei premiati 48 anni). Per tutti, in ogni caso, la vittoria più importante è stata quella contro la dipendenza dal fumo. A consegnare i premi nella cornice del Centro Commerciale ‘La Rotonda’ di Modena, sono intervenuti il Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Modena Bianca Caruso, Daniele Barca per l’Ufficio Scolastico Territoriale di Modena e l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Modena Anna Maria Vandelli .   

Tra le novità di quest’anno del concorso - organizzato in collaborazione con più di 30 partner da tutto il territorio della provincia - un progetto sperimentale dedicato interamente alle scuole e l’utilizzo dei social network per promuovere il concorso e sensibilizzare il grande pubblico sul tema della lotta al tabagismo. Successo anche per il concorso fotografico lanciato su Instagram con l’hashtag #invecedifumare2017. Tre immagini su sessanta sono state selezionate dalla giuria presieduta dal fotografo Franco Fontana.

“Celebriamo oggi un grande risultato di salute ottenuto grazie all’impegno di tantissimi operatori sanitari e volontari che lavorano per la disassuefazione dal tabagismo - afferma la dottoressa Bianca Caruso. Scommetti che smetti è un innovativo progetto di promozione di sani stili di vita, unico in Italia, che con il coinvolgimento di Istituzioni, Scuole, Associazioni di volontariato e Aziende del territorio, ha ottenuto risultati concreti nel cambiare un comportamento a rischio.”

Vero focus del concorso di quest’anno è stata la scuola, coinvolta su un tema rilevante come quello del fumo passivo e dei suoi danni. Hanno partecipato complessivamente circa 500 alunni e docenti di otto scuole della provincia. Nella sezione riservata del concorso, intitolata “Mi proteggi dal fumo?”, gli istituti premiati sono stati: la scuola dell’infanzia “G. Rodari” per il lodevole percorso pedagogico didattico realizzato a partire dalla favola “La nuvola grigia” che ha fatto lavorare i bambini sui cinque sensi per far scoprire la bellezza di un mondo a colori agli adulti che fumano; la scuola secondaria di primo grado S. Felice; la scuola primaria “Begarelli” e la scuola secondaria di primo grado “Sola” di S. Damaso. Menzioni speciali anche alla scuola dell’infanzia “S. Antonio” di Modena, alle scuole secondarie di primo grado “Ferraris” di Modena, “Gasparini” di Rovereto e un ringraziamento alle “Montecuccoli” di Pavullo. Alla scuola secondaria di primo grado “Frassoni” di Finale Emilia è andato invece il premio del Concorso regionale “Liberi di scegliere”.

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