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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca Vignola

Vignola: l'ex sindaco Adani minacciato da un pregiudicato

L'ex primo cittadino ha sporto denuncia presso i Carabinieri per le intimidazioni proferite in un locale pubblico da un pregiudicato che non ha mai gradito la lotta di Adani alle infiltrazioni della criminalità organizzata

Ha presentato una denuncia ai Carabinieri dopo avere appreso di essere stato pubblicamente minacciato da un pregiudicato. Questo quanto fatto nelle scorse ore da Roberto Adani, ex sindaco di Vignola attualmente candidato Pd alle primarie per il Parlamento. Adani nel settembre 2006 aveva già ricevuto una busta contenente un proiettile e di questo episodio si era occupata la Dia di Bologna.

INTIMIDAZIONE - L'autore delle minacce, dichiara Adani in una nota, nei giorni scorsi "in uno stato visibilmente alterato sarebbe entrato nel locale inveendo contro il sottoscritto, offendendo pesantemente me e mia moglie, dicendo che dopo averlo rovinato da sindaco con la mia attività di denuncia delle infiltrazioni di carattere mafioso, ora avevo addirittura il coraggio di candidarmi al parlamento. Ha continuato - prosegue Adani - affermando che stavolta però non avrebbe proceduto ingaggiando tre balordi per massacrarmi di botte, ci teneva a procedere personalmente, massacrarmi di botte era un piacere a cui non voleva rinunciare, tanto avrebbe successivamente sostenuto la tesi dell'incidente, dicendo di avermi investito con l'auto. Questa volta registro che la minaccia sembra essere invece molto più diretta, spero che valga la regola che difficilmente chi fa minacce così esplicite poi procede".

?PRIMARIE - Adani ringrazia poi i carabinieri della tenenza di Vignola che hanno già proceduto ad accertare i fatti e afferma di "procedere comunque senza particolari ansie" con la sua "piccola campagna per le primarie. Meglio stare - scrive - dove i riflettori sono accesi. Adotterò lo slogan, nel dialetto locale, suggeritomi da un mio sostenitore sul blog: 'Mai pora', cioé mai paura". Solidarietà ad Adani è stata espressa da Paolo Negro, coordinatore provinciale del Pd di Modena. "Ormai le nostre terre - dichiara in una nota - non possono più illudersi di essere immuni da infiltrazioni della criminalità organizzata. La lotta contro ogni tipo di organizzazione di stampo mafioso è un impegno da tempo preso da tutto il Partito democratico, sia a livello nazionale che a livello locale. E questo impegno sarà prioritario, nella 'regola d'ingaggiò, anche per chi rappresenterà Modena nel prossimo parlamento. Le mafie - conclude Negro - si combattono con l'impegno di tutti e il Partito democratico non si tirerà indietro".

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