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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Giorno della Memoria: film, musica e teatro a Modena

Tante iniziative fino al 2 febbraio e la collaborazione di tante realtà al programma 2015

Incontri, mostre, film, musica, teatro. Il Giorno della Memoria del 27 gennaio, anniversario dell’apertura dei cancelli di Auschwitz, dedicato alle vittime della Shoah e della deportazione, si celebra a Modena fino al 2 febbraio con iniziative diverse riunite in un unico calendario a cura del Comitato permanente per la memoria e le celebrazioni del Comune di Modena. Dal film di Margarethe Von Trotta dedicato al reportage di Hannah Arendt sul processo Eichmann, al riallestimento della prima mostra che venne realizzata in Italia su lager nazisti, “Immagini dal silenzio”. Da un incontro pubblico dedicato al modenese Angelo Donati e al suo impegno per il salvataggio degli ebrei al “Concerto della Memoria e del Dialogo” al Teatro Comunale, agli spettacoli di teatro e musica alla “Tenda” e al Forum Monzani con “Ologramma”. Le tante iniziative e proposte culturali in programma vedono la collaborazione di una pluralità di Istituti e associazioni del territorio (Comune di Modena, Istituto storico, Fondazione Fossoli, Anpi, Università, Fondazione San Carlo, la “Tenda”, Centro Alberione, Amici della Musica, Comunità ebraica, Cemu e Meme, Snit, Fondazione Villa Emma, Arci).

Primi appuntamenti al Teatro Alberione di via Tre febbraio con il progetto “Etica libera grandezza”: venerdì 23 gennaio alle 21 la prima di “Dreo Milla” scritto e diretto da Alessia Natillo con Angelo Argentina (prenotazioni tel. 059 236853).

Sabato 24 gennaio alle 18.30, al S. Filippo Neri di via S. Orsola inaugura “Immagini dal silenzio". La prima mostra nazionale dei lager nazisti attraverso l’Italia 1955-1960”. La storica esposizione che a Carpi, nel 1955, inaugurò la stagione della coscienza fotografica collettiva dei campi di concentramento, è riallestita fino all’8 febbraio nella Sala vetrata, ed è aperta gratuitamente sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (visite per scuole nelle mattine feriali, info Fondazione Fossoli tel. 059 688272). Collegati alla mostra due incontri di approfondimento: alle 18.30 del 31 gennaio (“Dopo tutto quello che abbiamo passato. Il destino degli ebrei in Italia 1945-1948” con Federica Di Padova) e del 7 febbraio (“Angelo Donati, cittadino italiano di religione ebraica. Da Modena all'Europa” con Patrizia Di Luca).

Sempre sabato 24, ma alle 21, al Teatro Comunale Luciano Pavarotti si svolge il “Concerto della memoria e del Dialogo”, coprodotto con gli Amici della Musica,. Al Comunale è in programma “Sopravvissuti”, Melologo per voce narrante, bayan solista e ensemble tratto da “I cannibali” di George Tabori; musica di Claudio Rastelli da un’idea di Germano Scurti, con AdM Ensemble (ingresso 10 euro, 5 ridotto, info@amicidellamusicamodena.it).

Martedì 27 gennaio le iniziative cominciano alle 9.30 con la proiezione per le scuole alla Fondazione S. Carlo del film “Hannah Arendt” di Margarethe Von Trotta, mentre alle 10 nell’atrio dell’Ateneo in via Università 4 si depone una corona alla lapide in memoria dei docenti e degli studenti perseguitati a causa delle leggi razziali. Alle 18, nella Sinagoga di piazza Mazzini si leggono con il rabbino capo Beniamino Goldstein salmi e preghiere in ricordo dei deportati, mentre alle 21 al Forum Monzani si svolge lo spettacolo gratuito di Ologramma “A forza di essere vento. Musica e parole verso un’ecologia della vita e della pace” riferito alla Shoah delle minoranze vittime dell’orrore nazista. Infine, martedì alle 21.30 alla “Tenda” di viale Molza si rappresenta “Sillabario della Memoria”, regia di Mavi Gianni con Stefano Calzolari al piano e gli allievi della Scuola nazionale improvvisazione teatrale di Modena. A cura di Zoè Teatri, lo spettacolo – a ingresso libero - si configura come un esercizio scolastico sulle parole della Shoah, in un viaggio poetico musicale, su un treno merci, simile a quelli che arrivavano a Theresienstadt.

Venerdì 30 gennaio, alla “Tenda” si proietta il film “Hannah Arendt”. Introduce Giuliano Albarani, presidente dell'Istituto storico di Modena. Ingresso libero.

Lunedì 2 febbraio alle 20.30 al Teatro dei Segni di via San Giovanni Bosco 150, a cura di Arci e Fondazione Villa Emma si proietta, in particolare per gli insegnanti ma a ingresso libero per tutti, il film documentario “L’interrogatorio. Quel giorno con Primo Levi”, di Alessandro e Mattia Levratti, Ivan Andreoli e Fausto Ciuffi. Nel maggio ‘86 Levi incontra a Pesaro insegnanti e studenti delle scuole superiori, rispondendo a tante domande sui suoi libri; 27 anni dopo, con le immagini di quella giornata, scorrono i ricordi e le considerazioni di chi c’era. Quel pubblico, in un racconto corale, spiegano gli autori che a seguire dialogheranno con gli insegnanti, ci parla del testimone, e di una scuola libera e coraggiosa. Alle scuole verrà consegnato il Dvd “Se questo è un uomo letto in dieci lingue”.

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