Cronaca Jacopo Barozzi / Viale Jacopo Barozzi, 172

Suona la campanella e partono i progetti formativi per ragazzi ed educatori

Al via venerdì 6 settembre il programma di laboratori e convegni organizzati dal Comune al centro Memo e il 12 approda in Consiglio il nuovo accordo triennale tra Comune e istituti statali su servizi e risorse

Il 16 settembre finisce la pacchia. Sono in tutto poco più di 30mila i bambini e ragazzi modenesi che a settembre tornano sui banchi delle scuole elementari, medie o superiori, per i più piccoli, sui morbidi tappeti e sulle seggioline di nidi e scuole d'infanzia. I piccolissimi sotto i 3 anni iscritti ai nidi d'infanzia comunali, aziendali e convenzionati sono 1.780 ed hanno iniziato lo scorso lunedi la loro avventura educativa, mentre 4.900 bambini e bambine dai 3 ai 6 anni varcheranno la soglia di una delle scuole d'infanzia cittadine dal 9 settembre. In 8.300 prepareranno la cartella per le elementari, mentre alle medie gli iscritti sono poco più di 5mila. Senza contare ovviamente le migliaia di studenti delle scuole superiori.

A loro, assieme a insegnanti e genitori, l'assessorato all'Istruzione del Comune di Modena dà il benvenuto, come ogni anno, con le iniziative di “Buon anno scuola!”: dai seminari ai laboratori formativi per docenti, dai convegni alle mostre, dalle letture agli spettacoli, in un calendario che si snoda dal 6 settembre al 26 ottobre, e comprende anche l'importante appuntamento istituzionale del rinnovo del “Patto per la scuola”, che il Consiglio Comunale affronterà nella prossima seduta, la prima dopo la pausa estiva.

Con 81 corsi, seminari e incontri formativi per gli insegnanti e 188 “Itinerari scuola città”, cioè proposte didattiche per le classi, il Multicentro educativo Memo del Comune di Modena è pronto all'avvio dell'anno scolastico. Il programma completo è on line all'indirizzo www.comune.modena.it/memo.

Così presenta il programma di iniziative per “Ciò che rende ogni anno possibile questo appuntamento – ha spiegato l'assessore all'Istruzione Adriana Querzè – è il collegamento tra la scuola e il suo territorio, l’azione congiunta di ente locale ed amministrazione scolastica per affrontare i tanti problemi legati alla formazione dei bambini e dei ragazzi, l’attitudine degli insegnanti modenesi a formarsi, sperimentare, cercare nuove vie senza mai dimenticare che le competenze acquisite vanno raffinate,arricchite, modulate sulla realtà che cambia. E non ultima – conclude l'assessore - la presenza di genitori che, sempre di più, comprendono senso e importanza del loro vivere la scuola come bene della collettività”.

Lo scorso anno i 211 itinerari proposti hanno coinvolto quasi 60.500 alunni di 2589 classi, dal nido d'infanzia alle scuole superiori, mentre sono stati 1241 gli insegnanti che hanno partecipato ai 37 corsi di formazione di Memo. Altri 647 docenti hanno preso parte a uno dei 20 corsi organizzati in convenzione con altri enti e 1629 educatrici e insegnanti di nido e scuola d'infanzia hanno seguito uno dei 24 corsi a loro destinati.

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