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Cronaca

Emergenza sfratti, a Modena dal 2010 al 2012 aumento del 5%

Francesca Maletti, assessore alle politiche sociali si affida al protocollo salvasfratti: per informazioni e per presentare domanda è possibile rivolgersi all'ufficio Area servizi per la casa

Tra il 2010 e il 2012 si è registrato un aumento del 5,1 % degli sfratti. Ecco perché il Comune di Modena ha aderito anche per il 2013 al protocollo “Salva-sfratti”: “Nel 2011 gli sfratti emessi in provincia sono stati 1.320, contro i 1.179 del 2010”, spiega Francesca Maletti, assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena. Attraverso il protocollo verranno sostenute quelle famiglie impossibilitate a pagare il canone mensile della propria casa, sospendendo così esecuzioni di sfratto per morosità.

“Con il nuovo protocollo, nel quale sono stati modificati i requisiti rispetto al precedente - spiega l'assessore - potranno accedere al provvedimento anche i nuclei familiari che si trovano in situazione di morosità da almeno quattro mesi ma che non hanno ricevuto formalmente lo sfratto dal proprietario dell’abitazione, con il quale quindi i rapporti non sono già deteriorati al punto da rendere inapplicabile il protocollo stesso. Il reddito minimo familiare per accedere al provvedimento è stato aumentato da 10 a 17 mila euro sulla base dei redditi 2011 o in corso di validità e non sarà più necessaria l’attestazione di cassa integrazione, mobilità, contratto di solidarietà, licenziamento per almeno uno dei componenti della famiglia”.

Per informazioni e per presentare domanda è possibile rivolgersi all’ufficio Area servizi per la casa (via Costa 13, tel. 059 2032199, lunedì e giovedì 8.30 – 13.00  e  14.30 – 18.00).

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