Qualità dell'aria: maltempo e blocco traffico abbattono le polveri sottili, ma non basta

La pioggia abbondante viene in soccorso del blocco del traffico e abbassa la concentrazione di PM10 nell'aria modenese, ma non è ancora abbastanza per rientrare nei limiti di legge. E domenica 7 aprile automobili ancora ferme.

A quanto pare il maltempo incessante non provoca solamente disagi. A beneficiare dell'attuale situazione meteo straordinaria, oltre ai venditori ambulanti di ombrelli, è anche l'aria della nostra città. Nei primi tre mesi dell’anno a Modena i superamenti del valore limite giornaliero di polveri sottili sono stati 20 nella stazione di via Giardini e 14 in quella del parco Ferrari, i due centri superstiti per la raccolta dei dati. Numeri incoraggianti, di quasi un terzo inferiori all'anno scorso. Pur se ancora lontani dal rispettare il limite di 35 sforamenti all’anno previsto dalle normative ambientali, è soprattutto il valore medio delle concentrazioni che mostra i miglioramenti ottenuti, con una riduzione generalizzata dei livelli negli ultimi 5 anni.

Tuttavia i dati assoluti confermano il pesante inquinamento dei cieli modenesi. Per l’assessore comunale all’Ambiente Simona Arletti i dati sulla qualità dell’aria rappresentano “una conferma della criticità della situazione, ma anche degli sforzi fatti in questi anni per migliorarla, soprattutto rispetto alla riduzione dell’inquinamento provocato dal traffico. Minor traffico in città, come nel caso dei giovedì ecologici e della domenica senz’auto, vuol dire – sottolinea l'Arletti – minori emissioni da combustione e, come ci spiegano i tecnici, minor generazione di polveri da usura gomme, freni, parti meccaniche e minor risollevamento delle polveri. Per problemi complessi come la lotta alle Pm10, comunque, servono politiche integrate e di area vasta, anche sovra regionale, che mettano insieme riduzione della velocità degli autoveicoli, promozione del trasporto pubblico locale, dell’uso della bicicletta e dei carburanti meno inquinanti, come il metano, il gpl e l’elettrico”.

E proprio il traffico è come sempre al centro del dibattito cittadino. Secondo l'opinione dell'Amministrazione comunale il traffico veicolare sarebbe responsabile per circa il 75% dell'inquinamento atmosferico. Dati che hanno sempre indirizzato verso ordinanze di limitazione e blocco della circolazione. Nel periodo tra ottobre 2012 e marzo 2013 sono stati attuati 130 i giorni di limitazione al traffico, durante i quali la polizia municipale ha effettuato 4.784 controlli, riscontrando solo 39 violazioni. 

Pare tuttavia che il dubbio inizia a insinuarsi nelle stanze dell'assessorato all'Ambiente, la cui nota stampa si conclude i modo ambiguo: “Non è possibile fare una stima di quanto incida il blocco del traffico nella giornata del giovedì perché le concentrazioni sono legate alle condizioni climatiche e aver misurato una minore concentrazione (di polveri sottili ndr) non sempre è direttamente correlabile a una minore emissione in atmosfera”. Scetticismo o realismo? Nel dubbio domenica prossima, 7 aprile, si celebra la giornata ecologica e le automobili restano ferme. Tutti a piedi e in bicicletta, pioggia permettendo.

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