rotate-mobile
Cronaca Crocetta / Via Stelvio

Operazione della squadra mobile, arrestati i rapinatori di via Stelvio

A finire in manette cinque uomini, tutti con un compito preciso: eseguire materialmente la rapina a mano armata, mettere a disposizione basi logistiche, vendere l’orologio. Ieri pomeriggio l'arresto con l'aiuto dei colleghi reggiani

È durata poco la fuga dei rapinatori che nei giorni scorsi in via Stelvio hanno puntato la pistola a un rappresentante di cosmetici per farsi consegnare un prezioso orologio. Nel pomeriggio di ieri, infatti, la squadra mobile di Modena, con l'aiuto dei colleghi reggiani, ha tratto in arresto cinque uomini con l'accusa di rapina aggravata in concorso, detenzione e porto illegale di un’arma comune da sparo.

Nel compiere l'assalto puntando l'arma alla tempia, poi accertato essere anche con il colpo in canna, i malviventi (due uomini a bordo di altrettanti scooter) hanno sottratto contanti, un orologio Hublot modello “Big Bang” del valore commerciale di circa 6mila euro e la borsa di una donna che era in compagnia della vittima. Nel corso della fuga, i due rapinatori sono stati intercettati da un equipaggio della Squadra Mobile: ne è nato un rocambolesco inseguimento lungo le strade della città di Modena, conclusosi poco dopo con esito negativo, poiché i due sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

Da accertamenti espletati nelle ore immediatamente successive, grazie all’operato degli agenti della squadra mobile di Modena, si è giunti ad individuare due appartamenti ubicati a Reggio Emilia all’interno dei quali dovevano essere basati i cinque soggetti, un sodalizio criminale specializzato nel rapinare orologi. Gli agenti hanno bloccato i cinque, responsabili a vario titolo di quanto avvenuto nella mattinata, recuperando all’interno dei loro appartamenti l’orologio oggetto della rapina, una pistola semi-automatica marca Beretta calibro 7,65 con numero di matricola abrasa, munita di relativo munizionamento e colpo incamerato nella camera di cartuccia, la somma di 225 euro in contanti, altri due orologi marca “Audemar Piguet", sulla cui autenticità verranno effettuati appositi accertamenti, un’altra pistola semi-automatica scacciacani priva del tappo di sicurezza rosso, due caschi jet ed altrettanti scooter utilizzati dai malviventi per compiere la rapina. La banda, inoltre, aveva a disposizione un furgone, noleggiato nella città di Napoli, mediante il quale erano stati trasferiti a Modena i due scooter.

A finire così in manette sono stati C.D., nato a Napoli nel 1987, L.S., nato a Napoli nel 1987, D.M.G., nato a Napoli nel 1992, D.M.P., nato a Napoli nel 1978 e L.M., nato a Napoli nel 1970, tutti con precedenti penali, alcuni per reati contro il patrimonio ed altri in materia di stupefacenti. Tutti avevano uno specifico compito per la realizzazione dell’assalto (eseguire materialmente la rapina, mettere a disposizione basi logistiche, vendere l’orologio e noleggiare il furgone) e sono trasportati presso la casa circondariale di Reggio Emilia in stato di arresto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione della squadra mobile, arrestati i rapinatori di via Stelvio

ModenaToday è in caricamento