Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Una "trappola" in piena Autosole, l'assalto fallito fra spari e incendi

Con il passare delle ore si fa più chiara la dinamica di quanto accaduto ieri sera in A1, dove un commando armato ha dato vita ad un'azione ben pianificata. Un miracolo che non vi siano stati feriti

Un copione scritto con estrema cura, senza lesinare sui mezzi e le forze in campo. Una realizzazione violenta e senza scrupoli. Ma di fatto un insuccesso per i rapinatori. Si delinea con più chiarezza il piano criminale messo in pratica ieri sera poco dopo le ore 20 lungo l'Autostrada del Sole, ad opera di un commando di rapinatori che ha messo nel mirino un furgone portavaori della ditta Battistolli, in viaggio in corsia sud. Un piano che, una volta messo in pratica, ha trasformato il nastro di asfalto fra Modena e Bologna in un incubo per chi vi si è malauguratamente trovato a transitare.

Il terreno coperto dall'azione è stato ampio, e la rapina vera e propria è stata tentata al km 177, nel territorio di San Cesario sul Panaro. Per avere campo libero e bloccare la circolazione, i banditi - circa una decina, forse più - hanno utilizzato due tir, facendoli intraversare a poca distanza nelle due corsie di marcia opposte. Una volta venuti allo scoperto hanno imbracciato fucili automatici e sparato alcuni colpi, sia in aria, sia alle ruote dei veicoli che si stavano fermando. In più hanno dato fuoco ad alcuni mezzi, generando ancora più caos.

I blocchi e gli incendi sono avvenuti a diversa distanza, in corrispondenza dei ponti di via San Gaetano, di via Modenese e di Piumazzo (quest'ultimo in corsia nord). Una strategia per paralizzare la circolazione e rallentare l'intervento delle forze dell'ordine. Poi è scattato il tentativo vero e proprio di rapina, con la forzatura del furgone blindato, che tuttavia non è andata a buon fine. I due dipendenti della Battistolli hanno resistito a bordo del mezzo "corazzato" e il tempo a disposizione dei malviventi si è esaurito, costringendoli alla fuga.

VIDEO | Il luogo dell'assalto al portavalori pochi istanti dopo la scorribanda

Il gruppo armato si è allontanato in direzione di Bologna, a bordo di due auto di colore bianco e ha lasciato dietro di sè una scia di chiodi a tre punte, con l'obiettivo di rallentare i potenziali inseguitori. La banda è riuscita a far perdere le proprie tracce, lasciando dietro di sè una scia di distruzione.

Vista la dinamica, si può tirare un grande sospiro di sollievo per l'assenza di feriti. Per i presenti, tuttavia, si è trattato di un vero e proprio shock, vista l'inaudita spregiudicatezza condita dagli spari e dalle esplosioni dei veicoli dati alle fiamme. 

Tanto lavoro per i Vigili del Fuoco e per il personale di Autostrade, impegnati tutta la notte per rimuovere i mezzi incidentati e distrutti, oltre che a pulire la carreggiata per renderla di nuovo praticabile.

Sulla vicenda sta facendo luce la Polizia di Stato, che oggi non ha inteso rilasciare dichiarazioni sull'accaduto.

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