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Rapinato del telefonino, 25enne riconosce il suo aggressore

Assalito nei giorni scorsi all'incrocio tra via Nonantolana e strada Albareto da uno straniero armato di coltello serramanico, un modenese ha riconosciuto il suo assalitore consentendo l'arresto da parte della Squadra Volante

Erano da poco passate le 23. Aveva il cellulare in mano quando, improvvisamente, è stato avvicinato alle spalle per poi strappargli il telefonino di mano: "Dammi il portafoglio", gli intimò l'aggressore puntandogli contro un coltello serramanico. Questa la disavventura occorsa a un giovane modenese di 25 anni, all'incrocio tra via Ciro Menotti, strada Albareto e via Nonantolana lo scorso 13 giugno: il ragazzo è stato assalito da un coetaneo di origini nordafricane che, non pago, lo ha minacciato ordinando di consegnare immediatamente il portafogli. La reazione della vittima, però, lo ha colto di sorpresa inducendolo alla fuga in direzione del cavalcavia della Maserati. Scosso per l'accaduto ma comunque lucido, ha richiesto l'intervento della Polizia di Stato assicurando di essere perfettamente in grado di riconoscere il rapinatore. E così effettivamente è stato. Nelle scorse ore, infatti, la memoria del giovane modenese ha permesso agli operatori della Questura di individuare e arrestare l'assalitore: si tratta di B. M., un tunisino già noto alle Forze dell'Ordine con diversi precedenti per furto, figura "celebre" della Crocetta per le sue scorrerie.

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