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Cronaca Campogalliano

Cattivi odori a Campogalliano, il rapporto Arpae non risolve il mistero

L'Agenzia Prevenzione Ambiente Energia Emilia-Romagna fa il punto sui numerosi monitoraggi effettuati negli ultimi mesi, a seguito delle segnalazioni di cittadini. Una ditta ha modificato i materiali usati nelle lavorazioni per migliorare la situazione, ma il problema resta avvolto dal mistero

È noto che da circa un anno numerosi cittadini di Campogalliano hanno segnalato e segnalano il ripetersi di folate maleodoranti in zone specifiche del territorio. L'Amministrazione Comunale ha preso la cosa sul serio e ha prontamente attivato l'Agenzia Prevenzione Ambiente Energia Emilia-Romagna (ARPAE), chiedendole di avviare, anzitutto, specifiche iniziative di monitoraggio del fenomeno. Contemporaneamente il Comune ha coinvolto direttamente i cittadini interessati, invitandoli a compilare specifiche schede con l'indicazione di data, ora e luogo della percezione di emissioni odorifere sgradevoli. I questionari compilati dai cittadini hanno consentito di ottenere informazioni puntuali e di correlarle ai dati meteorologici, al fine di ottenere indicazioni integrative sulla probabile collocazione della sorgente odorigena.

ARPAE ha provveduto a effettuare ripetuti sopralluoghi e controlli. Sono state così individuate due macro-aree, una ad est e una ad ovest dell'autostrada del Brennero. Ad ovest sono collocate le vie del centro abitato di Campogalliano e via Fornace, mentre ad est quelle riconducibili alla zona industriale della Dogana, via per Modena e via Vecchia. L'odore viene invece percepito nel centro abitato principalmente quando la provenienza del vento è da est-nord- est; si può quindi ragionevolmente concludere che la sorgente responsabile della maggior parte degli inconvenienti segnalati si trovi ad est dell'area urbana.

Analizzando i dati raccolti (segnalazioni, ditte ritenute significative, rose dei venti, dati della cartografia), è stato possibile individuare alcune ditte che, per collocazione e tipo di produzione, risultano compatibili con la maggior parte degli episodi di odore segnalati. I sopralluoghi presso le ditte oggetto di controllo non hanno però evidenziato anomalie se non in un caso, e la ditta interessata ha prontamente risolto il problema cambiando diluente/vernice.

Nei giorni scorsi è pervenuto in Comune un'ulteriore relazione dell'ARPAE. L'agenzia regionale riferisce “che tutte le ditte considerate risultano in possesso di autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata dalla Provincia di Modena ai sensi del D.Lgs. 152/06 e smi. È però indispensabile ricordare che la normativa italiana non prevede limiti per le emissioni odorigene e quindi il solo rispetto dei limiti emissivi imposti in autorizzazione non permette di escludere con certezza la formazione di emissioni odorigene, che in particolari condizioni meteorologiche possono essere percepite in maniera non trascurabile nelle aree limitrofe e in quelle sottovento.”

“Nel ringraziare ARPAE per la relazione puntuale sull'attività svolta”, spiega la sindaca del Comune di Campogalliano Paola Guerzoni, “registro con favore la decisione concreta di una ditta del nostro territorio di sostituire uno dei suoi prodotti che, dai sopralluoghi effettuati, risultava all'origine di almeno parte delle emissioni sgradevoli. Al contempo l'amministrazione comunale ribadisce un'attenzione costante al monitoraggio dell'aria, a tutela della salute pubblica, per un'azione di controllo che richiede continui aggiornamenti”.

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