Nefrologia, un team multidisciplinare tra le eccellenze del Policlinico

Al Policlinico una delle eccellenze nazionali, composta da quasi 100 persone. Dal 2007 fa parte del ristretto novero dei Centri autorizzati al Trapianto in soggetti sieropositivi per HIV

Il Direttore Gianni Cappelli

Nella Divisione di Nefrologia Dialisi e Trapianto renale lavorano oggi 13 Dirigenti medici, 2 universitari integrati, 1 contrattista, 16 specialisti in formazione, 3 Coordinatori Infermieristici, 56 Infermieri, 4 Operatori Socio Sanitari e 1 amministrativo. Al trapianto sono dedicati a tempo parziale: 5 medici nefrologi (reperibilità per allarmi, gestione lista attesa, gestione subintensiva, gestione ambulatorio follow-up); 2 medici urologi (reperibilità per allarmi, sala operatoria, lista di attesa e follow-up ambulatoriale), 2 medici vascolari (reperibilità per allarmi, sala operatoria, lista di attesa e follow-up ambulatoriale), 1 medico anestesista (sala operatoria). Rispetto all’attività legata ai trapianti un aspetto da sottolineare è la multidisciplinarità, tanto che le Unità Operative coinvolte possono arrivare a cinque: Chirurgia Vascolare, Urologia, Anestesiologia, Chirurgia Trapianto del fegato, Malattie Infettive.

Dopo il primo intervento, eseguito il 13 ottobre 1998, l’attività del Centro Trapianto Renale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena si è sviluppato nella direzione di una proposta trapiantologica sempre più complessa dal punto di vista clinico. Nel maggio 2003, in particolare iniziano le prime operazioni compiute non più utilizzando organi prelavati da cadaveri, bensì da viventi.  Nello stesso anno, a settembre, viene eseguito il primo trapianto doppio di rene, che permette di utilizzare anche organi sino ad allora ritenuti non ottimali. 

A giugno 2004 si concretizza la collaborazione con la Chirurgia Trapianti con l’esecuzione del primo trapianto combinato fegato-rene. A ottobre 2007 il Centro di Modena entra a far parte del ristretto novero dei Centri autorizzati al Trapianto in soggetti sieropositivi per HIV, nell’ambito di un programma complesso che coinvolge attivamente la Divisione di Malattie Infettive.

Questo lungo percorso, giunto al sedicesimo anno di attività, è stato reso possibile dalla collaborazione con tutta l’Azienda Policlinico, nell’ambito di un processo di arricchimento culturale trasversale a tutte le specialità coinvolte. L’attività di trapianto renale è stata resa possibile da una pronta disponibilità H24, dalla cruciale attività di reclutamento dell’Ambulatorio di Lista e da un Ambulatorio che segue, oltre ai trapiantati di rene, anche un nutrito gruppo di trapiantati di pancreas, selezionati a Modena e operati in altri Centri. Non meno importante risulta il follow-up ambulatoriale dei donatori di rene per il trapianto da vivente. 

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