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Cronaca Carlo Alberto dalla Chiesa / Via Firenze

Via Firenze: presto una nuova casa residenza per anziani

In Consiglio la delibera di indirizzi per l’assegnazione tramite gara a un privato del diritto di superficie dell’area. Fino al 50% di posti accreditati e otto gratuiti al Comune

La realizzazione in via Firenze di una casa residenza privata per anziani non autosufficienti, con almeno otto posti letto destinati gratuitamente al Comune per non meno di 20 anni e il possibile accreditamento per un numero di posti fino al 50 per cento del totale. È quanto propone la delibera presentata nella seduta di oggi, giovedì 18 luglio, in Consiglio comunale a Modena dall’assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative Francesca Maletti. Il documento definisce gli indirizzi per l’assegnazione in diritto di superficie di un’area comunale di circa 8.300 metri quadrati, destinata ad attrezzature e spazi collettivi e collocata nel lotto di terreno tra via Firenze, via Morane e la zona residenziale esistente.

Il provvedimento potrà consentire l’adeguamento delle disponibilità di posti letto accreditati sul territorio comunale agli standard regionali, che prevedono almeno un numero pari al 3 per cento della popolazione anziana con più di 75 anni, nel cui rispetto ogni anno dovrebbero essere realizzati mediamente 10/12 posti in più, visto l’aumento costante della popolazione anziana. Attualmente infatti, sono 670  i posti accreditati nelle strutture pubbliche e private per anziani sul territorio comunale (dato al 31 dicembre 2012). A questi si aggiungono altri 293 posti a disposizione dei privati, per un totale di 963 posti, “quantità però non in grado di coprire il fabbisogno complessivo di assistenza residenziale rivolto alla popolazione anziana non autosufficiente”, ha sottolineato Maletti. “Visti i numerosi vincoli alla finanza locale, che impongono minori spese di investimento e di gestione dei servizi, oltre che tagli alle assunzioni del personale – ha proseguito – per l’Amministrazione non è sostenibile realizzare e gestire direttamente nuove strutture. L’unica possibilità per incrementare l’offerta di servizi e rispondere ai bisogni della cittadinanza, quindi, è convenzionarsi con strutture private in possesso dei requisiti di qualità indicati nelle direttive regionali per l’accreditamento”.

Nel dettaglio, il diritto di superficie verrà assegnato per 60 anni a un soggetto privato attraverso gara pubblica, in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e secondo la qualità della proposta presentata, la corrispondenza del progetto agli obiettivi dell’Amministrazione, il numero di posti letto gratuiti e convenzionati proposti, e l’offerta al rialzo del corrispettivo per l’assegnazione dell’area rispetto all’importo della base di gara, pari a 400 mila euro. Si terrà inoltre conto dei tempi di realizzazione e di altri elementi qualitativi come le iniziative di carattere sociale, socio-sanitario e culturale rivolte agli anziani ospiti. Alla gara potranno partecipare i soggetti in possesso dei requisiti necessari anche in raggruppamento o consorzio con altri soggetti e nel caso l’esito della selezione pubblica fosse infruttuoso l’Amministrazione potrà procedere a trattativa diretta.

Alla scadenza del diritto di superficie le aree torneranno di proprietà del Comune di Modena cui dovrà essere consegnato l’immobile pienamente funzionante. Trattandosi di area ad attrezzature e spazi collettivi, il lotto non potrà essere venduto in alcun modo dall’Amministrazione al soggetto aggiudicatario o ad altri. Si prevede il pagamento del corrispettivo del diritto di superficie in due rate: la prima, pari al 30 per cento, entro 60 giorni dall’aggiudicazione e la seconda, pari al 70 per cento entro un anno

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