Studenti all'ospedale dopo una canna, retate nelle scuole di Modena

Partiti stamattina i controlli in diversi istituti superiori della città, dopo i casi di due compagni di classe ricoverati a seguito del consumo di hashish e marijuana. Ritrovate diverse dosi grazie anche alle unità cinofile di Polizia e Municipale

Il fenomeno del consumo e del piccolo spaccio tra gli adolescenti delle scuole modenesi è piuttosto noto e da tempo sotto la lente di ingrandimento delle forze dell'ordine. La scorsa settimana, tuttavia, si è verificato un episodio preoccupante, che ha immediatamente fatto salire il livello di guardia. Un giovane si è infatti sentito male davanti a scuola, poco prima del suono della campanella, costringendo un'ambulanza ad intervenire e a trasportarlo all'ospedale di Baggiovara. Dopo qualche minuto dal primo ricovero, quando le lezioni erano da poco iniziate, i sanitari sono dovuti intervenire nuovamente presso la stessa scuola, per soccorrere un compagno di classe che accusava gli stessi sintomi.

Ai medici di Baggiovara non è occorso molto per capire che il malessere era dovuto all'assunzione di cannabinoidi: una canna fumata al mattino prima di entrare a lezione. Gli stessi studenti, che si sono ristabiliti in fretta senza conseguenze, hanno ammesso il consumo di droga e fatto scattare le indagini da parte della Polizia.

Gli uomini della Squadra Mobile sono così risaliti a quattro giovani, identificati come i fornitori delle dosi inciminate. I quattro, tutti minorenni, sono stati denunciati alla Procura di Bologna, mentre la Polizia ha avviato le perquisizioni domiciliari.

Sulla scorta di quanto accaduto, questa mattina è scattata un'operazione su vasta scala, che ha visto agenti della Polizia e della Municipale fianco a fianco in una perquisizione estesa a diverse scuole. In azione sono entrati anche due cani antidroga delle rispettive unità cinofile: dalle ore 7 i controlli sono partiti dalla stazione delle corriere, snodo fondamentale per i giovani studenti, per poi approdare in diverse scuole.

In particolare sono stati scandagliati gli istituti Corni, Barozzi, Tassoni e Venturi, anche grazie alla collaborazione attiva dei presidi e dei docenti. I segugi sono riusciti a individuare diverse dosi di hashish e marijuana, modiche quantitià “abbandonate” sia all'interno delle scuole che davanti agli ingressi. Evidentemente chi portava con sé le sostanze ha deciso di liberarsene gettandole a terra non appena resosi conto dell'ispezione.

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