Riduzione delle liste d'attesa, alcuni esami anche sabato e domenica

Nuovi interventi varati dalla Regione per accorciare l'attesa delle prestazioni di specialistica ambulatoriale. Da settembre Tac e risonanze anche di domenica. Già investiti oltre 1milione e 233mila euro

Tac e Risonanze magnetiche anche la domenica, accesso diretto ai prelievi di sangue, un responsabile unico per i tempi di attesa, retribuzione dei dirigenti vincolata al raggiungimento degli obiettivi, blocco della libera professione in caso di sforamento dei tempi, pagamento del ticket per chi non si presenta senza disdire, sistemi di prenotazione più semplici, dialogo e semplificazione all’accesso grazie anche ai sociali media. Sono i punti salienti del recente pacchetto d’interventi varato dalla Regione Emilia-Romagna che, in continuità e consolidando le azioni già realizzate col precedente piano, introduce importanti novità nella nostra provincia per l’accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale. L’obiettivo è raggiungere, entro la fine del 2015, il risultato di erogare le prime visite a 30 giorni ed entro 60 per le prestazioni strumentali in almeno il 90% dei casi.

I risultati ottenuti nei primi sei mesi del 2015
Dall’ultimo rilevamento, effettuato all’inizio di luglio, risulta che in Emilia-Romagna, le prestazioni erogate con un indice di performance superiore al 90% sono 338 su un totale di 463 monitorate (a luglio 2014 erano 197). Un netto miglioramento, quindi, che vede Modena protagonista. Nel luglio 2014 nella nostra provincia erano appena 3 le prestazioni erogate con un indice di performance superiore al 90%, mentre a luglio di quest’anno, sono salite a 26 (su un totale di 44). In modo inversamente proporzionale sono calate drasticamente, nei primi sei mesi del 2015, le prestazioni sanitarie per le quali l’indice di performance è inferiore al 60% (da 33 nel 2014 sono passate a 8 nello stesso periodo del 2015).

Le prestazioni erogate il sabato
Numerose le prestazioni di specialistica ambulatoriale che in provincia sono garantite nel fine settimana già dall’ultimo trimestre del 2014. A puro titolo di esempio, negli ultimi mesi sono state erogate, nella giornata di sabato: 156 Tac, 104 risonanze magnetiche, 288 prestazioni di cardiologia, 80 visite pneumologiche.  Nella nostra provincia molti ambulatori - dislocati all’interno di poliambulatori distrettuali, ospedali e centri privati accreditati - sono aperti anche il sabato mattina per l’erogazione di prestazioni specialistiche diverse: gastroscopie, colonscopie, elettrocardiogramma, holter, ecocolordoppler cardiaco, ecografie, ecografie gravidanza, prestazioni odontoiatriche, esami audiometrici, mammografie, risonanze magnetiche, tac, visita cardiologica, senologica, odontoiatrica, oculistica, diabetologica, urologia, otorino, dermatologica, pneumatologica, ortopedica, ostetrica/ginecologica.

Tac e Risonanze magnetiche anche la domenica
Già da questo fine settimana, in tutta la provincia di Modena, saranno effettuate Tac e Risonanze magnetiche anche la domenica. Le prenotazioni - che in questa prima fase copriranno i mesi da agosto a ottobre - sono state aperte mercoledì 29 luglio grazie ad un accordo con la struttura privata accreditata di Modena “Hesperia Hospital”. Ne giorni 2, 16 e 30 agosto sarà possibile - per chi ha prenotato - sottoporsi a risonanza magnetica (12 posti ogni domenica); mentre le domeniche 9 e 23 agosto saranno dedicate alle Tac (16 per giornata). Nei mesi di settembre e ottobre saranno complessivamente disponibili 80 Risonanze magnetiche e 36 Tac. La prenotazione di Tac e Risonanze erogate la domenica avviene come per tutte le prestazioni: telefonicamente con il call center “Tel&prenota” (tel. 848 800 640 da rete fissa e 059 2025050 da cellulare, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00), presso gli sportelli Cup, in farmacia, nei reparti Coop Salute di diversi centri commerciali della provincia.

Le novità della Delibera della Giunta Regionale 1056/2015
Molte le novità introdotte dalla Delibera Giunta Regionale 1056/2015. L’Azienda USL, entro il primo settembre, nominerà il responsabile unico dell’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, cui verrà affidata la gestione esclusiva e la modifica delle agende e il presidio dei tempi di attesa. Dal 2016, inoltre, la retribuzione di risultato dei dirigenti sarà vincolata al 50% al raggiungimento degli obiettivi. In caso di sforamento dei tempi d’attesa e di squilibrio con l’attività istituzionale, l’Azienda potrà bloccare l’attività libero professionale interna. Saranno realizzate misure di semplificazione per i cittadini come la prenotazione diretta delle prestazioni di controllo da parte degli specialisti e, per quanto riguarda le patologie croniche, la presa in carico da parte dei medici di famiglia, evitando il passaggio attraverso il Cup. Saranno ampliate le prestazioni prenotabili telefonicamente, via web e saranno realizzate nuove modalità di prenotazione grazie allo sviluppo di applicazioni per tablet e smartphone.

In provincia di Modena, ogni anno, 250mila prenotazioni non disdette
Un fronte particolarmente importante è anche quello della disdetta degli appuntamenti prenotati. In provincia di Modena nel 2014, a fronte di complessivamente 2milioni e 300mila le prenotazioni, circa 250mila le mancate disdette. Proprio per evitare questo spreco di risorse e opportunità è stato attivato per circa 200 prestazioni un servizio che ricorda con una telefonata e con un sms la data dell'appuntamento, richiedendone la conferma o l'eventuale annullamento. Tra le novità introdotte dal piano regionale per la riduzione dei tempi di attesa, è prevista l’applicazione del ticket alle prestazioni prenotate e non erogate per mancata disdetta, sia per i soggetti non esenti che per quelli esenti dal ticket. E’ possibile disdire la prenotazione in qualsiasi momento (24 ore su 24), con una semplice telefonata al call center “Tel&Prenota” (848 800 640). Alla risposta occorre digitare il codice di disdetta e il numero della tessera sanitaria indicati sul modulo di prenotazione. E’ possibile anche disdire via web (www.ausl.mo.it/disdetta).
 

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