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Rifiuti abbandonati, la politica di Hera e il senso civico

"Se non entra nel cassonetto lo getto dove capita": si fa largo il malcostume indifferenziato in diverse zone della città, dopo l'introduzione dei nuovi bidoni di Hera. Una riflessione per tutti i modenesi, per guardare oltre le polemiche sulle politiche ambientali

Fino a qualche tempo fa l'abbandono di rifiuti, anche ingombranti, nei pressi dei cassonetti era un fenomeno sporadico o limitato a qualche area particolarmente problematica della città. Oggi invece il fenomeno si sta diffondendo anche in zone tradizionalmente più “dotate” di senso civico. Sul banco degli imputati vi sono i nuovi cassonetti della raccolta indifferenziata installati da Hera: dopo la Circoscrizione 4, anche la numero 2 ha ricevuto i nuovi modelli e lì sono sorti non poche situazione di abbandono selvaggio.

La filosofia di Hera, concertata con l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Modena è chiara: feritoie strette al posto del consueto coperchio a pedale, per invitare i cittadini a disfarsi di sacchi di dimensioni contenute, invece che gettare via indiscriminatamente qualsiasi cosa. L'obiettivo è chiaramente quello di privilegiare la differenziazione delle varie frazioni, i cui cassonetti sono rimasti gli stessi, e quindi più “accoglienti” dei nuovi bidoni grigi dell'indifferenziata.

Ma al primissimo vaglio, i cittadini della Circoscrizione 2 non hanno risposto in modo particolarmente positivo. Girando per il quartieri è impossibile non notare i sacchi o gli altri materiali sfusi abbandonati ai piedi dei cassonetti, con un conseguente crollo del decoro urbano e un poco piacevole innalzamento delle esalazioni. Ancora una volta, l'ex consigliere Vittorio Ballestrazzi di modenasaluteambiente.it ha condiviso online le fotografie che ritraggono la situazione, sottolineando inoltre come i cassonetti della differenziata vengano utilizzati in modo improprio. In particolar modo il cassonetto per la raccolta dell'organico, che mantiene la vecchia conformazione a coperchio per poter accogliere anche gli sfalci, finisce per essere il ricettacolo di rifiuti indifferenziati.

Come sempre accade quando si parla del tema dello smaltimento dei rifiuti, si intrecciano in maniera indissolubile due fattori chiave: da un lato le politiche dei gestori – Hera-Comune nel nostro caso- e dall'altro lato il senso civico di ogni singolo cittadino. Secondo i dati forniti da Hera e certificati anche da Arpa Emilia-Romagna, i cittadini modenesi, pur producendo un quantitativo relativamente alto di spazzatura, vantano una percentuale di differenziata di primo piano. Come giustificare allora gli abbandoni sempre più frequenti? La novità cui è difficile abituarsi? Sicuramente quest'ultimo è un fattore reale, che si potrà valutare solo sul medio periodo. Ma è altresì vero, ci piaccia o non ci piaccia la politica di Hera-Comune sui rifiuti, il senso civico è merce rara e da custodire non cura. Non certo da gettare nella spazzatura.

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